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Ecco la nuova sede di INWIT

Storia - 04/10/2019
INWIT continua a crescere e trova una nuova casa in grado di mettere il benessere dei dipendenti al centro del proprio business.

Non si può pensare un’architettura senza pensare alla gente”, recita una massima del grande architetto e designer britannico Richard Rogers, Premio Pritzker 2007.

Facendo nostre queste parole, INWIT ha deciso di investire in un nuovo spazio, in un edificio che sapesse coniugare funzionalità e bellezza, stile e rappresentanza. 

L’edificio, un palazzo dei primi Novecento, si trova in una delle zone di maggiore pregio di Roma, non lontano da Coppedè, il quartiere della capitale dove lo stile liberty e Art Decò si fondono insieme in modo inedito, prendendo in prestito elementi architettonici di arte greca, gotica e barocca. 

E non solo, perché la nuova sede è già parte del DNA di INWIT e della sua storia. Fin dagli anni Sessanta, infatti, l’edificio ha ospitato una centrale telefonica, un elemento di continuità che lega le connessioni del passato a quelle del futuro. 

Con la nuova casa, ora il nostro obiettivo è migliorare il wellness organizzativo ed individuale, aiutati dalla presenza di nuovi spazi dinamici e confortevoli, in grado di aumentare la vivibilità e le performance. 

“Quando si cambia casa è sempre un momento importante, uno snodo decisivo perché si assume una nuova dimensione. La nuova sede per INWIT non è soltanto uno spostamento fisico, ma un passo deciso verso le sfide del futuro”
Giovanni Ferigo, CEO di INWI

I numeri della nostra nuova casa

La scelta di un edificio già esistente è frutto della volontà di valorizzare il patrimonio architettonico esistente, in ottica del recupero delle strutture storiche.   

Il palazzo è composto da quattro piani, con un’area uffici complessiva di circa 1500 metri quadrati.

Complessivamente, hanno trovato posto tra gli uffici e gli open space più di cento colleghi, permettendo così di dare a tutti il massimo comfort possibile. 

Ogni piano è dotato di aree meeting e aree ristoro, punti di incontro nella quale continuare a scambiarsi idee o effettuare una piccola pausa. Gli open space del primo e secondo piano, inoltre, sono dotati di phone box, soluzioni per favorire telefonate garantendo il silenzio per tutti. 

In linea con la nostra strategia di sostenibilità, ogni piano è inoltre dotato di colonnine d’acqua, che ben presto riempiranno le borracce di metallo che sono in corso di distribuzione a tutti i colleghi. Perché anche la nostra nuova casa deve essere soprattutto sostenibile!

 

Foto di Lorenzo Brusa