INWIT SPA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2022
SOMMARIO
LETTERA AGLI AZIONISTI
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022
LETTERA AGLI AZIONISTI
Cari azionisti e stakeholder,
nel 2022 INWIT ha proseguito nel suo percorso di crescita in coerenza con la propria missione: realizzare e gestire infrastrutture wireless condivise e digitali, che abilitano gli operatori e le tecnologie a connettere persone ed oggetti, sempre e ovunque, a beneficio delle comunità in cui operiamo e che sono necessarie nel processo di promozione e di trasformazione digitale per una società più sostenibile.
Dopo la fusione con Vodafone Towers nel 2020 e il completamento delle attività di integrazione nell’anno successivo, nel 2022 INWIT ha continuato a valorizzare il potenziale dei propri asset, attivando molteplici leve di creazione di valore. Ciò si è tradotto in un ulteriore progresso in tutti i principali indicatori industriali, economici e finanziari, motivo di soddisfazione.
Il crescente consumo di dati in mobilità, la transizione tecnologica in corso verso il 5G, con le conseguenti necessità di densificazione di rete e di miglioramento delle infrastrutture indoor, la necessità di completare la copertura del territorio con connessioni a banda larga, oltre all'attivazione di servizi innovativi, sono i principali trend alla base della crescente domanda di infrastrutture digitali.
Intercettando tale domanda, da clienti mobili, FWA e IoT, nel 2022 abbiamo investito 187 milioni di euro per sviluppare i nostri asset. Il parco siti- ‘macro grid’ si è ampliato di quasi 500 torri superando il totale di 23 mila. Ancora maggiore la crescita di ospitalità di apparati di telecomunicazione, oltre 4 mila in più per un totale di oltre 50 mila, per un rapporto di oltre due clienti per sito, tra i livelli più elevati del settore. Inoltre, abbiamo realizzato nuovi progetti per coperture dedicate indoor, con tecnologia Distributed Antenna Systems (DAS), rispondendo al crescente interesse da parte di clienti aziende, pubblica amministrazione e proprietari di asset immobiliari e industriali.
I nostri asset, la rete integrata di ‘macro’ e ‘micro’ grid con una copertura capillare del territorio, godono di alcune tra le migliori location e di un patrimonio tecnologico sviluppato sin dalla prima introduzione della tecnologia mobile in Italia. Con l’attivazione di nuovi servizi e l’affermarsi del modello Tower as a Service, le torri in quanto condivise, distribuite e connesse - sono sempre più uno snodo chiave delle moderne infrastrutture digitali,
Dal punto di vista dello sviluppo commerciale, il 2022 ha visto due importanti nuovi progetti. Ci siamo aggiudicati, in collaborazione con Tim e Vodafone, la gara PNRR per estendere il 5G alle aree a fallimento di mercato e abbiamo siglato con Open Fiber un programma di sviluppo di circa 500 nuovi siti in aree scarsamente popolate. Entrambi gli accordi rafforzano il posizionamento di INWIT, principale operatore di infrastrutture wireless in Italia, contribuendo alla riduzione del digital divide, elemento centrale del nostro piano di sostenibilità.
Riguardo i risultati economico-finanziari, nel 2022 i ricavi hanno raggiunto 853 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al 2021, il margine EBITDA after lease ha visto un‘espansione di tre punti percentuali fino al 69%, ai massimi del settore anche grazie alle continue azioni di efficientamento dei costi industriali. INWIT si conferma in grado di generare elevati flussi di cassa, con oltre 491 milioni di euro di Recurring Free Cash
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flow, +34% anche grazie ai benefici dei piani di efficientamento fiscale. Tali risultati ci hanno permesso di distribuire dividendi per oltre 305 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto al 2021 e in linea con la policy della società.
Consolidando il percorso verso la creazione di un modello di business sostenibile, nel 2022, dopo aver ottenuto la validazione da parte di Science Based Target initiative (SBTi) del target di riduzione delle nostre emissioni CO2, abbiamo realizzato il nostro primo Report TCFD e siamo entrati nel Bloomberg Gender Equality Index e nel FTSE4Good, due tra i principali indici ESG.
INWIT investe e valorizza importanti asset infrastrutturali attraverso un business model efficace, incentrato sulla condivisione di infrastrutture a servizio degli operatori di telecomunicazione e digitale. Facendo leva sui positivi trend tecnologici e di domanda, INWIT dimostra una rilevante capacità di investimento una solidità confermata da risultati 2022 in crescita. Con il continuo supporto di clienti, dipendenti, fornitori, azionisti, obbligazionisti e altri portatori d’interesse, a cui vanno i nostri vivi ringraziamenti, siamo fiduciosi di poter continuare nel percorso di creazione di valore sostenibile della società.
Il Presidente Il Direttore Generale
ing. Oscar Cicchetti dr. Diego Galli
Inwit redige e pubblica in via volontaria i Resoconti Intermedi sulla gestione riferiti al primo e al terzo trimestre di ciascun esercizio.
La Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 comprende la Relazione sulla gestione e il Bilancio individuale al 31 dicembre 2022 predisposto in conformità ai principi contabili IFRS emessi dallo IASB e recepiti dalla UE;
Il Bilancio individuale al 31 dicembre 2022 è sottoposto a revisione contabile.
Si segnala inoltre che il capitolo “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2023” contiene dichiarazioni previsionali (‘forward-looking statements’) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del management in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie della Società.
Il lettore della presente Relazione non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo della Società.
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022
INFORMAZIONI SOCIETARIE E ORGANI SOCIALI
DATI SOCIETARI
Denominazione Sociale
Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A.
Capitale Sociale
Euro 600.000.000
Sede Legale
Largo Donegani 2, 20121 Milano (1)
Codice Fiscale, Partita IVA e n.ro R. I. di Milano
08936640963
Sito internet
www.inwit.it
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA AL 31 DICEMBRE 2022
In data 4 ottobre 2022, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. ha nominato il Consiglio di Amministrazione di INWIT (il “CdA”) che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Amministrazione alla data del 31 dicembre 2022 è quindi così composto:
Presidente
Oscar Cicchetti
Consiglieri
Stefania Bariatti (indipendente)
Laura Cavatorta (indipendente)
Antonio Corda
Pietro Guindani
Sonia Hernandez
Christine Roseau Landrevot (indipendente)
Quentin Le Cloarec (indipendente)
Rosario Mazza
Secondina Giulia Ravera (indipendente)
Francesco Valsecchi (indipendente)
Segretario
Salvatore Lo Giudice
Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione sono domiciliati per la carica presso la sede legale di INWIT.
Il CdA, in data 7 ottobre 2022, ha nominato Diego Galli quale Direttore Generale di INWIT, al quale ha conferito i poteri relativi al governo complessivo dell’azienda e alla gestione ordinaria nelle sue diverse esplicazioni, fermo restando i poteri riservati al Consiglio di Amministrazione per legge o Statuto.
Nella riunione del 20 ottobre 2022, il CdA ha nominato i seguenti comitati endoconsiliari:
Comitato Nomine e Remunerazione : Christine Roseau Landrevot (Presidente), Laura Cavatorta, Pietro Guindani, Rosario Mazza, Francesco Valsecchi.
( 1 ): nuovo indirizzo sede legale a partire dal 1° marzo 2023.
Comitato Parti Correlate : Secondina Giulia Ravera (Presidente), Stefania Bariatti, Christine Roseau Landrevot.
Comitato Controllo e Rischi: Stefania Bariatti (Presidente), Quentin Le Cloarec, Pietro Guindani, Secondina Giulia Ravera, Francesco Valsecchi.
Comitato Sostenibilità : Laura Cavatorta (Presidente), Oscar Cicchetti, Sonia Hernandez.
Fino all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un Organismo di Vigilanza che svolge le funzioni previste dal D.lgs. 231/2001, composto da Francesco Monastero (Presidente), Giuliano Foglia, Maria Teresa Bianchi e Alessandro Pirovano.
COLLEGIO SINDACALE IN CARICA AL 31 DICEMBRE 2022
L’Assemblea del 20 aprile 2021 ha nominato il Collegio Sindacale, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
Il Collegio Sindacale della Società alla data del 31 dicembre 2022 è così composto:
Presidente
Stefano Sarubbi
Sindaci Effettivi
Maria Teresa Bianchi
Giuliano Foglia
Sindaci Supplenti
Roberto Cassader
Michela Zeme
SOCIETÀ DI REVISIONE
L’Assemblea degli azionisti del 27 febbraio 2015 ha conferito l’incarico per la revisione legale dei bilanci della Società per il novennio 2015-2023 alla PricewaterhouseCoopers S.p.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 20 ottobre 2022 ha attribuito la carica di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a Rafael Giorgio Perrino, Responsabile, della funzione Administration, Finance & Control-Financial, Reporting & Accounting.
INWIT IN BREVE
INWIT, Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A., è il più grande operatore del settore infrastrutture wireless in Italia , che realizza e gestisce impianti tecnologici e strutture civili (come torri, tralicci e pali) che ospitano gli apparati di trasmissione radio, principalmente a servizio degli operatori delle telecomunicazioni.
L’infrastruttura di INWIT è costituita da un ecosistema integrato di macro-grid, circa 23 mila torri distribuite in maniera capillare sul territorio nazionale, e micro-grid, circa 7 mila sistemi DAS (“Distributed Antenna Systems”) e small cells , su cui vengono ospitati gli apparati di trasmissione di tutti i principali operatori.
Avendo ereditato il patrimonio tecnologico del ramo “Tower” di Telecom Italia, sin dalla fondazione della Società nel 2015, e di Vodafone Towers S.r.l., grazie alla fusione avvenuta nel marzo 2020, INWIT beneficia di alcune tra le migliori location del mercato e della partnership con due Tier-1 Anchor Tenants , incentrata sul continuo sviluppo dell’infrastruttura di rete e della transizione tecnologica in atto verso il 5G.
INWIT riveste inoltre il ruolo di neutral host ed è in grado di soddisfare la domanda di tutti principali operatori del mercato, sia mobili che Fixed Wireless Access, tecnologia che evidenzia forti dinamiche di crescita. Tutto ciò ne fa un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo delle tecnologie per le telecomunicazioni, garantendo copertura e capillarità e contribuendo anche al superamento del digital divide.
Le torri sono infatti sempre più uno snodo chiave delle moderne infrastrutture digitali , asset connessi, distribuiti e protetti in grado di fornire servizi avanzati nell’ambito dell’ecosistema 5G, dalla connettività in fibra all’hosting di antenne fino all’ospitalità di mini data center dell’architettura edge computing e alla sensoristica avanzata IoT.
INWIT è dunque ottimamente posizionata per supportare il processo di digitalizzazione in atto e servire la crescente domanda di connettività , supportata dal positivo ciclo di investimenti in corso anche grazie al programma Next Generation EU.
Dal punto di vista economico-finanziario, nel 2022 INWIT ha registrato un progresso di tutti i principali indicatori economico-finanziari, con ricavi pari a 853 milioni (+9%), un EBITDA after Lease di 587 milioni (+13%) e una generazione di cassa (Recurring Free Cash Flow) pari a € 491 milioni (+34%).
A marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione di INWIT ha esaminato e approvato il nuovo Piano Industriale di INWIT per il periodo 2023-2026. Pur confermando le linee guida del precedente Piano Industriale, presentato a novembre 2020 e aggiornato a febbraio 2022, il Piano Industriale 2023 riflette l’evoluzione del contesto macroeconomico, industriale e di mercato degli ultimi anni, che si traduce in un’aumentata capacità di INWIT di investire per sviluppare la propria infrastruttura e in un miglioramento dei principali target industriali, economici e finanziari.
Il Piano Industriale prevede ricavi in crescita ad un tasso medio annuo “high-single-digit” fino ad oltre 1,2 miliardi nel 2026, margini in crescita e, un’espansione della generazione di cassa fino ad oltre 730 milioni di euro di Recurring Free Cash Flow nel 2026.
La Società ha inoltre avviato attività e progetti finalizzati ad integrare a 360 gradi la sostenibilità all’interno dell’azienda stessa e per creare valore nel lungo periodo. Tra i target più sfidanti del Piano di Sostenibilità vi è il raggiungimento della “Carbon Neutrality” al 2024 attraverso la definizione di una Climate Strategy, lo sviluppo di fonti
rinnovabili, l’implementazione di iniziative di efficienza energetica e l’utilizzo di energia verde.
LA STORIA DI INWIT
L’attività di INWIT è legata direttamente alla nascita e allo sviluppo della telefonia mobile in Italia, per mano dei due principali operatori del settore, TIM e Vodafone.
Nata nel marzo 2015 a seguito dello spin-off del ramo "Tower" di Telecom Italia designato alla gestione operativa, monitoraggio e manutenzione delle torri e dei ripetitori del gruppo, INWIT oggi è il risultato della fusione tra le attività e le infrastrutture wireless di Telecom Italia e Vodafone avvenuta nel marzo 2020, passaggio che ha significativamente trasformato il profilo dimensionale e strategico della società.
La società, dunque, beneficia di un bagaglio di competenze maturato nel tempo attraverso la realizzazione e la gestione delle infrastrutture che ospitano i sistemi trasmissivi delle diverse generazioni di servizi radiomobili che si sono susseguiti negli anni. Grazie a tale evoluzione, iniziata 40 anni fa, INWIT oggi garantisce ai propri clienti l’accesso ad aree di rilevanza strategica anche in relazione a tematiche amministrative ed ambientali.
Sin dalla sua fondazione nel 2015, le azioni INWIT sono quotate nel Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana, denominato Euronext Milan; dal 2020, inoltre INWIT è inclusa nel principale indice azionario italiano, il FTSE MIB e figura tra le 600 società a maggiore capitalizzazione in Europa (STOXX® Europe 600).
Nel 2020 INWIT è entrata con successo nel mercato dei capitali di debito, emettendo il suo Bond inaugurale per 1 miliardo di euro. Ad oggi INWIT conta più di 2 miliardi di euro di bond quotati sulla borsa di Lussemburgo.
Nell’agosto del 2021 Inwit ha ottenuto un finanziamento di 250 milioni di euro da parte della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a sostegno del piano di investimenti della società, destinato allo sviluppo delle infrastrutture digitali dell’azienda in Italia, in coerenza con il Piano Industriale di INWIT, che prevede investimenti nella realizzazione di nuove torri per la diffusione del 5G, nella realizzazione di coperture di rete mobile indoor e outdoor con small cells e sistemi DAS e per la sperimentazione di nuove tecnologie innovative a supporto degli operatori.
Nel 2021, anno di accelerazione degli investimenti della Società sul fronte delle coperture dedicate alle infrastrutture di trasporto, INWIT ha raggiunto un accordo con Vodafone Italia per la proprietà e la gestione di infrastrutture e apparati lungo circa 1.000 km di tunnel stradali e autostradali, con l’obiettivo di offrire servizi di ospitalità in alcune delle principali vie di comunicazione del Paese a tutti gli operatori. Nel 2022, lo sviluppo della micro-grid è proseguito con la realizzazione di progetti per coperture dedicate indoor che hanno visto, tra l’altro, la copertura della metropolitana di Milano linea 4 e la copertura di oltre 40 ospedali con sistemi DAS 5G-ready, oltre a siti industriali, musei, campus universitari e edifici della pubblica amministrazione.
Il 2022 ha poi visto importanti nuovi accordi per lo sviluppo delle infrastrutture con particolare riferimento alle aree meno densamente popolate; INWIT si è aggiudicata in qualità di mandataria, con TIM e Vodafone, la gara “Piano Italia 5G” del PNRR e ha siglato con Open Fiber un accordo per la realizzazione di 500 nuovi siti. Entrambi gli accordi vanno nella direzione di contribuire alla riduzione del digital divide e di rafforzare la posizione di leadership di INWIT nel mercato delle infrastrutture digitali.
Sul fronte della sostenibilità, nel 2022 INWIT ha pubblicato il proprio secondo Report Integrato e continuato nel percorso di miglioramento dei risultati tra i principali rating ESG. INWIT è stata inclusa nel Bloomberg Gender-Equality Index (GEI) e in uno dei principali indici ESG, il FTSE4Good, che classifica le aziende globali in termini di pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG).
LE PRINCIPALI TAPPE DELLA STORIA DI INWIT
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GLI ASSET DI INWIT
L’infrastruttura di INWIT è costituita da un ecosistema integrato di macro grid e micro grid:
La macro grid di INWIT è composta da oltre 23 mila torri, distribuite capillarmente sul territorio nazionale, con una densità di una torre per ogni 3 km e una distribuzione bilanciata tra siti urbani e rurali. Il contenuto tecnologico e la strategicità delle location rendono i siti INWIT appetibili per tutti gli operatori del mercato delle telecomunicazioni, presenti oggi con oltre 50 mila ospitalità, per una tenancy ratio di oltre 2,1 ospiti per sito, tra i più elevati del settore. INWIT continua ad investire per espandere e ottimizzare la propria rete a servizio della crescente domanda di dati in mobilità e delle esigenze di copertura e upgrade tecnologico degli operatori.
La micro grid di INWIT completa e supporta la macro grid, fornendo copertura e capacità di rete con apparati DAS (Distributed Antenna Systems), Small Cells e Repeaters installati in location indoor e outdoor caratterizzate da elevata densità di utenti e specifiche necessità di coperture dedicate. Le oltre 7 mila remote unit della micro grid coprono siti come aeroporti, stazioni, ospedali, centri commerciali, uffici e aree produttive, oltre a strade e autostrade. In particolare, INWIT oggi copre circa 1,000 km di tunnel stradali e autostradali che includono alcune delle principali arterie di viabilità nazionale. La domanda per coperture dedicate garantite dalla micro grid è supportata dalla transizione tecnologia da 4G a 5G e dal sempre maggiore consumo di dati in mobilità.
POSIZIONAMENTO STRATEGICO E CREAZIONE DI VALORE
La digitalizzazione per la crescita del nostro Paese
In Italia il mercato e il contesto tecnologico sono in rapida ascesa grazie al costante aumento del consumo di dati in mobilità e all’evoluzione della tecnologia wireless, che sta estendendo la copertura 5G e le connesse esigenze di densificazione, fondamentale elemento di sviluppo per le infrastrutture wireless. La transizione verso l’architettura di rete 5G ha importanti implicazioni per il settore delle infrastrutture digitali e delle torri in particolare, in quanto, per far fronte alle necessità di densificazione del 5G, sarà necessario un maggiore numero di macro siti e di punti di presenza (“macro grid”), per fornire prestazioni, sicurezza e facilità di utilizzo da parte dell’utente finale sempre e ovunque. La transizione al 5G, inoltre, è un driver fondamentale per lo sviluppo delle micro coperture (“micro grid”), necessarie per ottimizzare copertura e capacità, offrendo bassa latenza indoor (con sistemi Distributed Antenna Systems, DAS) e, in futuro, outdoor attraverso le Small Cells. È confermata, infine, l’esigenza di ampliare e completare la copertura con connessione a banda larga del Paese, con opportunità per INWIT di contribuire alla riduzione del digital divide attraverso la collaborazione con gli operatori FWA.
A tale contesto si aggiunge il Next Generation EU, strumento dell’Unione Europea volto a stimolare la ripresa e sviluppo post-pandemia COVID-19. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quadro del Next Generation EU, dedica ampio spazio e ingenti risorse al tema dell’innovazione del Paese in chiave digitale favorendo un ampio ciclo di investimenti in digitalizzazione e infrastrutture.
In particolare, INWIT si è aggiudicata in qualità di mandataria, con TIM e Vodafone, la gara “Piano Italia 5G” del PNRR, rafforzando il suo ruolo di abilitatore della digitalizzazione, a supporto degli operatori mobili, per ridurre il digital divide, in un’ottica di inclusione dei territori e di sviluppo del 5G.
I fatti degli ultimi anni hanno mostrato l’importanza del digitale, accelerando il processo di digitalizzazione del Paese. Oggi la dimensione digitale rappresenta una necessità per imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione, nel processo di trasformazione verso modelli organizzativi, produttivi e di servizio, privati e pubblici, più agili e flessibili. Questo contesto apre delle opportunità per i tower operators e INWIT è ottimamente posizionata per ricoprire un ruolo rilevante nello sviluppo delle infrastrutture digitali, a supporto degli operatori di telecomunicazione. Inoltre, il ruolo di “neutral host” permette a INWIT di poter soddisfare la domanda di tutti i principali operatori del mercato, sia mobili che Fixed Wireless Access (FWA), tecnologia che, in particolare, evidenzia forti dinamiche di crescita.
INWIT opera per un Italia più digitale e sostenibile
Questo contesto apre delle opportunità per i tower operators e INWIT è ottimamente posizionata per ricoprire un ruolo importante nello sviluppo delle infrastrutture digitali a fianco agli operatori di telecomunicazione.
A novembre 2020, INWIT ha approvato l’aggiornamento del piano industriale 2021-2023, con obiettivi al 2026, confermato nell’ambito del regolare ciclo di analisi di scenario esterno e opportunità di sviluppo per la Società. Il piano prevede rilevanti investimenti a supporto della crescita organica e prevede una crescita progressiva di tutti i principali indicatori industriali, economico-finanziari e di remunerazione degli azionisti.
In particolare, si prevede la crescita di ospitalità per Tim e Vodafone a sostegno dello sviluppo efficiente e veloce del 5G e continuo miglioramento della copertura territoriale. Inoltre, il ruolo di “neutral host” permette a Inwit di poter soddisfare la domanda di tutti principali operatori del mercato, sia mobili che Fixed Wireless Access, tecnologia che, in particolare, evidenzia forti dinamiche di crescita.
Un altro pilastro del Piano è lo sviluppo rapido delle micro-coperture, in particolare i sistemi di antenne distribuiti (DAS) che consentono di gestire in maniera efficiente il segnale di telefonia mobile anche in aree molto affollate come stadi, università, stazioni o impianti industriali.
Il Piano industriale profila una evoluzione verso torri sempre più intelligenti: asset digitali, distribuiti e protetti, che potranno dare un contributo concreto alla trasformazione digitale delle attività economiche e sociali del Paese.
La presenza capillare delle torri INWIT permette la fornitura di servizi avanzati anche nelle zone in cui la connettività attraverso fibra ottica arriverà più tardi, anticipando quindi la digitalizzazione del paese e la riduzione del divario digitale.
INWIT ha presentato inoltre un Piano di Sostenibilità, che si integra pienamente nella strategia industriale e attraverso il quale punta a compiere la transizione verso un modello di business sostenibile, considerato un abilitatore per la crescita della Società.
A marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione di INWIT ha esaminato e approvato il nuovo Piano Industriale di INWIT per il periodo 2023-2026. Pur confermando le linee guida del precedente Piano Industriale, presentato a novembre 2020 e aggiornato a febbraio 2022, il Piano Industriale 2023 riflette l’evoluzione del contesto macroeconomico, industriale e di mercato degli ultimi anni, che si traduce in un’aumentata capacità di INWIT di investire per sviluppare la propria infrastruttura e in un miglioramento dei principali target industriali, economici e finanziari.
Il Piano Industriale 2023 prevede ricavi in crescita nel periodo 2023-2026 ad un tasso medio annuo “high-single-digit” fino ad oltre 1,2 miliardi di euro nel 2026, con un’espansione del margine EBITDA al 92% e del margine EBITDAaL after lease al 76%. È
previsto inoltre che la crescita dei margini si traduca in un’espansione della generazione di cassa (Recurring Free Cash Flow) fino ad oltre 730 milioni di euro nel 2026.
Gli obiettivi del piano industriale 2023 rappresentano un aggiornamento al rialzo rispetto a quanto previsto nel piano presentato a novembre 2020 e aggiornato a febbraio 2022, riflesso della migliorata capacità di investimento della società, che si tradurrà in un continuo sviluppo dell’infrastruttura in termini di nuovi siti, coperture indoor e incremento dell’attività di acquisto dei terreni, con riflesso positivo nella profittabilità attesa nell’arco di piano.
L’incremento degli investimenti, pari a circa €900 milioni nel periodo 2023-2026 avrà un impatto positivo su ricavi e profittabilità, che beneficeranno anche del positivo orientamento dei trend strutturali di mercato e dell’effetto netto positivo dell’inflazione.
Crescita forte e sostenibile grazie ai 4 pilastri del Piano Industriale
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La tabella seguente rappresenta i principali pilastri strategici del Piano Industriale ed i relativi impatti sulla creazione di valore per gli stakeholder della Società.
Nel contesto globale attuale, INWIT ricopre un ruolo da protagonista nella trasformazione digitale a supporto degli operatori nello sviluppo di nuove infrastrutture per l’implementazione del 5G, dell’FWA (Fixed Wireless Access) e delle micro-coperture con DAS e small cells, presidiando anche le opportunità tecnologiche del futuro, e orientando le proprie scelte verso modelli sostenibili. In questo modo, INWIT partecipa alla creazione di un’Italia più digitale e sostenibile.
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INWIT E IL MERCATO FINANZIARIO
Dal 22 settembre 2015 le azioni di INWIT negoziate sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (oggi denominato Euronext Milan), dopo un collocamento ad un prezzo di euro 3,65 per azione. Nel corso del 2020, a 5 anni dal primo giorno di quotazione, il titolo INWIT è stato incluso nel principale indice azionario italiano, il FTSE MIB, e nello STOXX® Europe 600, composto da 600 delle aziende a maggior capitalizzazione di mercato in Europa.
Le azioni INWIT sono detenute principalmente da investitori istituzionali basati nelle principali piazze finanziarie globali, con i quali la Società intrattiene un dialogo costante improntato ai principi di trasparenza, completezza e tempestività dell’informazione, anche attraverso la partecipazione ad incontri, road-shows e conferenze settoriali. Inoltre, il titolo INWIT è seguito da 27 analisti indipendenti, appartenenti a primari istituti finanziari. Maggiori informazioni sul titolo INWIT sono disponibili sul sito web della società
www.inwit.it
alla sezione “Investor Relations”.
Il grafico seguente illustra l’andamento del titolo nel periodo dall’avvio delle negoziazioni al 31 dicembre 2022, in relazione ad un paniere composto da indici di mercato italiano ed europeo e società comparabili.
CAPITALE SOCIALE INWIT al 31 dicembre 2022
Capitale Sociale
Euro 600.000.000
Numero azioni ordinarie (prive di valore nominale)
960.200.000
Capitalizzazione di borsa (su media prezzi dal 1/1/2022 al 31/12/2022)
Euro 9.228 milioni
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AZIONISTI
Composizione dell’azionariato al 31 dicembre 2022
Allo stato, si precisa che Daphne 3 S.p.A. è controllata al 90% da Impulse I S.à.r.l. (a sua volta controllata da Impulse II S.C.A.); il restante 10% è detenuto da TIM S.p.A.
Central Tower Holding Company B.V. è indirettamente di proprietà di Vodafone Group Plc.
AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 dicembre 2022, Inwit possiede 293.873 azioni proprie che rappresentano 0,049% del capitale sociale, acquistate a partire dal 2020 a servizio del Long Term Incentive Plan 2020-2022 e del Piano di Azionariato Diffuso 2020 ad un prezzo medio di 9,54.
Le azioni sono depositate su un conto titoli intrattenuto da Inwit S.p.A. presso Intesa Sanpaolo S.p.A.
POLITICA DEI DIVIDENDI
Con l’aggiornamento del Business Plan 2021-2023, a novembre 2020, INWIT ha definito la propria politica sui dividendi. Sulla base dello sviluppo economico–finanziario previsto nel piano stesso, è stato previsto un dividendo per azione di 0,30 da riconoscere nel 2021 a seguito dell’approvazione del bilancio 2020 ed un incremento negli anni successivi del piano triennale del 7,5% annuo fino all’approvazione del bilancio 2023, sostanzialmente in linea con la crescita del business. In linea con tale politica, nel 2022 è stato corrisposto un dividendo per azione pari a € 0,3225.
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HIGHLIGHTS AL 31 DICEMBRE 2022
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ANDAMENTO ED EVENTI DELLA GESTIONE
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
I risultati industriali evidenziano un’ulteriore crescita. Continua lo sviluppo delle nostre infrastrutture con la realizzazione di 480 nuovi siti, per un totale di oltre 23 mila. Le nuove ospitalità contrattualizzate sono oltre 4 mila, per il contributo dei clienti anchor Tim e Vodafone e la forte crescita delle ospitalità da altri clienti.
Proseguendo nel piano di coperture microcellulari multi-operatore nei luoghi a maggior concentrazione di utilizzatori e traffico, continua la crescita delle installazioni di nuove remote unit DAS, oltre 500 nel corso dell’esercizio 2022.
È proseguita inoltre l’attività di efficientamento dei costi di locazione, con oltre duemila transazioni di rinegoziazione dei contratti di affitto o di acquisto terreni.
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Riguardo i risultati economici, nel periodo si registra una forte crescita dei ricavi: +8,6% rispetto all’anno precedente, grazie alla crescita delle ospitalità contrattualizzate con tutti i principali clienti della Società, alla fornitura di altri servizi, oltre alle ospitalità, alla crescita delle ospitalità DAS e all’impatto positivo dell’inflazione (inflazione media 2021 pari a circa 1,9%).
Tale andamento, insieme alla maggiore efficienza nei costi di locazione, ha portato ad un’espansione del margine EBITDAaL del +12,9%, per un rapporto sui ricavi in crescita dal 66,2% al 68,8%. L’utile di periodo si è attestato a euro 293,3 milioni, in crescita del 53,3% anche in considerazione dei minori oneri fiscali legati ai programmi di efficientamento in atto.
La buona performance industriale ed economica si è tradotta in un aumento dei flussi di cassa, con RFCF a euro 491,4 milioni, + 34,1% rispetto all’anno precedente.
Dopo investimenti per euro 187,0 milioni e dividendi pagati per euro 307,5 milioni, la generazione di cassa netta è stata negativa per euro 25,6 milioni. La posizione finanziaria netta della società risulta sostanzialmente invariata, mentre la leva finanziaria, Net Debt/EBITDA, è in flessione a 5,2x.
EVENTI DELLA GESTIONE
I principali eventi gestionali che hanno visto protagonista Inwit posso essere così sintetizzati:
INWIT, primo tower operator italiano per infrastrutture wireless, ha ottenuto la validazione da parte di Science Based Target initiative (SBTi), un’iniziativa nata con l’intento di verificare che le strategie e le Climate Action definite dalle aziende siano in linea con le indicazioni della comunità scientifica e con gli accordi internazionali per la lotta al cambiamento climatico. Il progetto Science Based Target Initiative è promosso da alcune tra le più autorevoli istituzioni nell’ambito della lotta al cambiamento climatico: il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resource Institute, il WWF, CDP e We Mean Business, una coalizione globale non profit che collabora con le imprese.
INWIT ha sottoscritto l’accordo che modifica la sua linea di credito revolving da 500 milioni di euro, parte dell’operazione di finanziamento a supporto della fusione con Vodafone Towers. Tra le novità, l’estensione della scadenza del finanziamento di 2 anni, prorogandola così al 2027 con conseguente miglioramento nella flessibilità finanziaria della società, migliori condizioni contrattuali e l’inserimento di indicatori di sostenibilità.
Dopo aver iniziato il suo percorso di sostenibilità, lo scorso anno INWIT ha sottoscritto il primo Sustainability-linked Term Loan, legato a specifici indicatori di sostenibilità. Un approccio che INWIT ha proseguito anche nell’attività di finanza attraverso l’introduzione di obiettivi chiave della strategia ESG nella linea di credito revolving. Tre i KPI individuati del Piano di Sostenibilità: la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della parità di genere e la riduzione del digital divide. A tali indicatori sono assegnati specifici target annuali a cui corrisponde un meccanismo di step up/down sul costo del finanziamento.
L’Assemblea degli Azionisti di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. riunitasi il 6 aprile scorso, sotto la presidenza di Emanuele Tournon, ha approvato il bilancio di esercizio 2021 che si è chiuso con un utile netto di 191.395.675,59 di euro ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2021 di euro 0,3225
(al lordo delle ritenute di legge applicabili) per ognuna delle n. 960.200.000 azioni ordinarie in circolazione alla data di stacco cedola, con esclusione delle azioni proprie in portafoglio.
Il dividendo complessivo, che è stato distribuito sulla base delle azioni ordinarie in circolazione alla data di stacco cedola, risulta pari a 309.664.500 di euro.
Il dividendo è stato posto in pagamento dal 25 maggio 2022, con stacco cedola il 23 maggio 2022 (in conformità del calendario di Borsa Italiana) e record date (ossia la data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso ai sensi dell’art. 83- terdecies del TUF) il 24 maggio 2022.
In data 26 luglio 2022 INWIT e Open Fiber, principale operatore di infrastrutture di rete FTTH (Fiber To The Home), hanno siglato un accordo strategico per la copertura di oltre 600 Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access). L’intesa prevede la progettazione e la costruzione fino a un massimo di 500 nuovi siti da parte di INWIT, la cui realizzazione sarà avviata nel corso del 2022, e dei relativi servizi di ospitalità e manutenzione infrastrutturale. Open Fiber doterà i siti di apparati FWA e dei rilegamenti in fibra ottica. L’obiettivo è di facilitare l’accesso alla rete a banda ultra-larga nelle aree del Paese dove è ancora limitata o assente
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitasi in data 4 ottobre sotto la presidenza di Emanuele Tournon in Milano ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di INWIT.
Ai sensi dello Statuto sociale, sono risultati eletti n. 11 Amministratori che resteranno in carica per tre esercizi fino al 31 dicembre 2024. Nel paragrafo iniziale “Informazioni societarie e organi sociali” il dettaglio delle nomine.
Nella stessa data è stato risolto il rapporto di lavoro dipendente con Giovanni Ferigo, in qualità di Direttore Generale della Società. L’accordo prevede il riconoscimento di un importo complessivo pari a euro 1.906.000,00 lordi, comprensivo dell’indennità di mancato preavviso prevista dal Contatto Collettivo Nazionale di riferimento.
In data 7 ottobre, il Consiglio di Amministrazione di INWIT, ha nominato il Consigliere Oscar Cicchetti quale Presidente del Consiglio di Amministrazione a cui ha attribuito la rappresentanza legale e le relazioni istituzionali nonché la gestione del rapporto per conto del Consiglio con il Responsabile della Funzione Audit. Inoltre, ha nominato Diego Galli quale Direttore Generale di INWIT, al quale ha conferito i poteri relativi al governo complessivo dell’azienda e alla gestione ordinaria nelle sue diverse esplicazioni, fermo restando i poteri riservati al Consiglio di Amministrazione per legge o Statuto.
ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO
ANDAMENTO ECONOMICO
Ricavi
Al 31 dicembre 2022 Inwit ha registrato ricavi per euro 853,0 milioni, in aumento del 8,6% rispetto a dicembre 2021 pari a euro 785, 2 milioni (+9,0% se nettato dei ricavi one off, questi ultimi in forte riduzione rispetto all’anno precedente). Il significativo aumento registrato è dovuto alla crescita dei contratti di servizio MSA con Tim e Vodafone (+5,1%) che beneficiano dello sviluppo della common grid, all’aumento delle ospitalità e di altri servizi con gli altri clienti (+25,7%), all’incremento dei ricavi per nuovi servizi (+59,1%) derivanti principalmente dalla crescita delle installazioni di nuovi remote unit DAS e dagli impianti radioelettrici che coprono gallerie stradali e autostradali acquisiti a fine 2021. Il trend dei ricavi beneficia inoltre dell’impatto positivo dell’inflazione 2021, riflessa nel conto economico 2022 e pari a circa l’1,9%.
Nella tabella seguente il dettaglio della composizione dei ricavi:
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EBITDA
L’EBITDA è pari a euro 779,2 milioni, con un’incidenza del 91,3% sui ricavi del periodo (91,1% nel corrispondente periodo 2021). Rispetto all’esercizio 2021, l’incremento è del 9,0% che sale al 9,4% escludendo i ricavi/costi one-off dal raffronto. A dicembre 2022 , i costi one-off ammontano a euro 2,8 milioni di cui euro 1,9 milioni per la risoluzione del rapporto di lavoro dipendente con l’ex direttore generale.
Sull’EBITDA hanno inciso principalmente, lato costi:
gli acquisti di materiali e servizi esterni, pari a euro 43,5 milioni (euro 44,7 milioni a dicembre 2021). Tra questi compaiono i costi di manutenzione, principalmente regolati da contratti di manutenzione sottoscritti con aziende specializzate esterne, gli altri costi per servizi, principalmente costituiti dalle spese condominiali sostenute per le infrastrutture ubicate su edifici civili e dalle spese di vigilanza siti. Il periodo evidenzia poi un incremento delle spese per consulenze tra i costi per servizi (euro 3,7 milioni rispetto a euro 1,0 milioni di dicembre 2021).
I costi del personale, pari a euro 21,4 milioni (euro 18,4 milioni a dicembre 2021). La variazione in aumento è determinata principalmente dal sostenimento delle spese legate al trattamento di fine mandato con l’ex direttore generale (euro 1,9 milioni).
EBIT
L’EBIT è pari a euro 415,5 milioni con un incremento del 17,1% (+18,0% invece escludendo i citati ricavi/costi one-off) rispetto allo stesso periodo 2021. L’incidenza sui ricavi è pari al 48,7% (45,2% a dicembre 2021).
Nel periodo si sono registrati ammortamenti e minusvalenze da realizzo per un importo pari a euro 363,7 milioni, sostanzialmente stabili rispetto al 2021, pari a euro 360,1 milioni.
Proventi/(oneri) finanziari
Il saldo è pari a euro (81,2) milioni. Nel 2021 ammontava a euro (90,1) milioni. La diminuzione è principalmente riconducibile sia alla riduzione delle fees su facilities a medio/lungo termine, che ammontano a euro 3,1 milioni contro gli euro 12,3 milioni dell’esercizio 2021, a fronte della ridotta attività di rifinanziamento nel corso dell’anno, sia dei minori oneri di attualizzazione del fondo oneri di ripristino .
Imposte sul reddito
Le imposte di periodo ammontano a euro 40,9 milioni in diminuzione rispetto allo stesso periodo 2021 (euro 73,3 milioni). La stima del carico fiscale è stata determinata sulla base delle aliquote teoriche assunte, pari al 24,0% per l’IRES e al 4,5% per l’IRAP.
Si segnala che le imposte di periodo si avvalgono di un beneficio fiscale pari a euro 56,8 milioni relativo al riallineamento dell’avviamento sia per quello, iscritto in bilancio nel 2015, derivante dal conferimento del ramo d’azienda da parte di TIM avvenuto nel 2015 sia per quello generato dall’operazione di fusione con Vodafone Tower nel 2020.
Risultato netto del periodo
L’utile netto del periodo si attesta quindi a euro 293,3 milioni in aumento del 53,3% rispetto all’analogo periodo 2021. La percentuale d’incidenza sui ricavi si attesta al 34,4 rispetto al 24,4 del corrispondente periodo 2021. Il rilevante aumento del risultato netto è legato allo sviluppo dei margini operativi, ai minori oneri finanziari e alla riduzione delle imposte sul reddito.
EBITDA after Lease
In forte crescita (12,9%) rispetto all’esercizio precedente l’ ”EBITDAaL” (EBITDA after Leases), a seguito dei costanti progressi attuati nell’ottimizzazione dei costi di locazione e nonostante il maggiore perimetro degli asset infrastrutturali della Società. In percentuale sui ricavi, il margine EBITDAaL si attesta al 68,8% rispetto al 66,2% del corrispondente periodo 2021, in aumento di quasi tre punti percentuali.
ANDAMENTO PATRIMONIALE
Le Immobilizzazioni al 31 dicembre 2022 ammontano a euro 8.761 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2021, quando erano pari a euro 8.794 milioni. La diminuzione (euro 33 milioni) è principalmente da ricondursi all’effetto delle seguenti determinanti:
gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+euro 187,0 milioni) e gli ammortamenti (- euro 357,7 milioni) del periodo. Gli investimenti si riferiscono principalmente all’acquisto di terreni, alla realizzazione di nuovi siti, alla realizzazione di DAS, alla manutenzione straordinaria, alla capitalizzazione dei costi del lavoro e all’acquisto di tratte di backhauling.
la rilevazione dell’incremento netto dei diritti d’uso in applicazione dell’IFRS 16 (+euro 237,8 milioni), riferiti a contratti di locazione utilizzati per le attività operative;
le dismissioni di beni materiali e diritti d’uso in applicazione IFRS16 (-euro 0,1 milioni)
Per maggiori informazioni sul dettaglio degli investimenti del periodo si rimanda alle note 5, 6 e 7 del Bilancio individuale al 31.12.2022.
Il Capitale circolante netto , positivo, risulta in aumento di euro 3,0 milioni, attestandosi a euro 217 milioni contro euro 214 milioni di fine 2021.
I Fondi ammontano a euro 433 milioni e risultano in diminuzione di euro 38 milioni rispetto al dato di fine 2021 (pari a euro 471 milioni). Sono principalmente costituiti dal Fondo imposte differite (euro 204 milioni), dal Fondo oneri di ripristino (euro 225 milioni), dal Fondo relativo al personale (euro 2,3 milioni) e dal Fondo vertenze legali (euro 1,2 milioni).
Per maggiori informazioni sulle movimentazioni dei fondi del periodo si rimanda alle note 12 e 13 del Bilancio individuale al 31.12.2022.
Il Patrimonio Netto ammonta a euro 4.466 milioni, contro euro 4.484 milioni del 31 dicembre 2021. La variazione è riferita principalmente al risultato netto dell’esercizio 2022 (+euro 293,3 milioni) e alla distribuzione dei dividendi deliberata in sede di approvazione del bilancio in data 06.04.2022 (-euro 310 milioni).
L’ Indebitamento Finanziario Netto si attesta a euro 4.079 milioni, in aumento (+ 0,6%) rispetto al dato del 31 dicembre 2021. L’incremento è determinato principalmente dal ricorso al debito a medio lungo termine tramite finanziamento bancario (scadenza agosto 2033) per euro 48,0 milioni e dalla riduzione delle disponibilità liquide al fine di sostenere l’attività di investimento e ottemperare al pagamento dei dividendi e al versamento delle imposte di giugno e novembre 2022. Da rilevare che, pur in presenza di un incremento
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dell’indebitamento, si assiste, al 31 dicembre 2022, a una riduzione della leva finanziaria da 5,7x a 5,2x grazie al notevole incremento (+9%) dell’EBITDA
Per maggiori dettagli, si rinvia al paragrafo seguente “Andamento finanziario“ che include inoltre l’analisi dei flussi finanziari e la determinazione del recurring free cash flow.
Un maggiore dettaglio delle singole voci è contenuto nella Nota 15 del bilancio individuale al 31 dicembre 2022.
ANDAMENTO FINANZIARIO
Indebitamento Finanziario netto
La tabella di seguito riportata illustra una sintesi dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004.
Nella tabella è inoltre evidenziata la riconciliazione dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dall’ESMA con quello utilizzato da INWIT per monitorare la propria posizione finanziaria.
(*) La presente voce è relativa ai finanziamenti erogati a dipendenti della società alle date indicate.
L’incremento dell’indebitamento finanziario netto Inwit rispetto al 31 dicembre 2021, pari a euro 25,6 milioni, deriva principalmente:
dal ricorso a finanziamento bancario a medio/lungo termine per sostenere l’attività di investimento e ottemperare al pagamento dei dividendi e al versamento delle imposte di giugno e novembre 2022. Ciò ha determinato l’incremento dei debiti finanziari con durata oltre 12 mesi per un valore pari a euro 48,0 milioni;
dalla riduzione delle disponibilità liquide pari a euro 23,5 milioni;
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La leva finanziaria, espressa dal rapporto Indebitamento Finanziario netto/EBITDA è pari a 5,2x in diminuzione 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo 2021 (pari a 5,7x).
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura del “Bilancio individuale al 31 dicembre 2022”.
Flussi finanziari
(*) Al netto dei corrispettivi incassati dalla cessione di immobilizzazioni.
(**) Comprende la variazione dei debiti commerciali per attività d’investimento.
Recurring Free Cash Flow
Il recurring free cash flow dell’esercizio 2022 calcolato al netto sia dei ricavi/costi non ricorrenti (a livello EBITDA) - si è attestato a euro 491.429 migliaia, in crescita del 34,1% rispetto allo stesso periodo 2021).
Nella tabella seguente la descrizione delle voci interessate:
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(*): con esclusione della variazione dei debiti per assets
I ricavi non ricorrenti sono costituiti dalla manleva prevista dal contratto MSA verso Tim ( pari a euro 0,6 milioni mentre i costi non ricorrenti dalla spesa sostenuta per progetti societari e per la risoluzione del rapporto con l’ex amministratore delegato (totale pari a euro 2,8 milioni);
Gli investimenti ricorrenti sono rappresentati dalla manutenzione straordinaria effettuata sulle infrastrutture in esercizio.
Le imposte pagate sono comprensive dei pagamenti effettuati nell’esercizio 2022 per gli acconti e i saldi delle imposte IRES e IRAP.
La variazione del networking capital è determinata dalle seguenti voci: variazione dei crediti commerciali per euro (28,6) milioni, variazione dei debiti commerciali, al netto della variazione dei debiti per asset e dell’acquisizione di impianti in gallerie stradali e autostradali concluso nel 2021, per euro 28,3 milioni. Infine, sono state considerate le variazioni dei crediti/debiti operativi per euro 11,2 milioni.
Per Lease Payment sono stati considerati i pagamenti dei canoni di locazione avvenuti nel corso dell’esercizio 2022.
Gli Oneri Finanziari ricorrenti s i riferiscono agli esborsi effettuati nell’esercizio 2022 per commissioni e interessi bancari passivi.
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EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2022
Si rimanda all’apposita Nota “Eventi successivi al 31 dicembre 2022” del Bilancio individuale al 31.12.2022.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nell’esercizio 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, riguardo all’impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali di INWIT degli eventi e operazioni non ricorrenti, si evidenzia che nell’esercizio in esame non è stata riscontrata alcuna manifestazione significativa.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2023 (2)
INWIT è il principale operatore di infrastrutture wireless in Italia, forte della più ampia rete di siti macro (antenne, macro grid) e sistemi di micro coperture (Distributed Antenna Systems, DAS, micro grid), asset che permettono una copertura capillare e integrata del territorio a supporto della connettività, con un modello di business “tower as a service” a supporto di tutti gli operatori mobili, FWA e IoT sul mercato.
Lo scenario di riferimento per il settore delle Tower Companies, tecnologico e di mercato, è caratterizzato da trend strutturali positivi quali il crescente uso di dati in mobilità, la transizione tecnologica in corso verso il 5G, la necessità di completare e densificare la copertura del mercato, contribuendo alla riduzione del digital divide oltre a rilevanti investimenti in infrastrutture e in tecnologie digitali, supportati anche dal programma Next Generation EU. Nel breve termine, oltre alla forte domanda di connettività, sul mercato italiano degli operatori di telecomunicazioni continuano a persistere elementi di difficoltà e elevata competizione, con impatto sulla redditività del settore TLC. Il modello di business di INWIT, basato su contratti di ospitalità di lungo periodo e indicizzazione all’inflazione, rappresenta un elemento di protezione e supporto in tale contesto.
Tali trend si traducono in una crescente domanda di mercato per nuove infrastrutture e per servizi di ospitalità, oltre all'attivazione di servizi innovativi che stanno permettendo alle Torri di operare una transizione da asset immobiliari a vere e proprie infrastrutture digitali condivise, distribuite sul territorio, connesse alla rete, sicure e disponibili a tutti gli operatori. INWIT, dunque, è idealmente posizionata per ricoprire un ruolo da protagonista nella trasformazione digitale in atto.
Dopo la fusione con Vodafone Towers nel 2020 e il completamento delle attività di integrazione nel 2021, nel 2022 i risultati industriali e finanziari di INWIT hanno registrato un maggiore e più solido trend di crescita, che ci si attende continuerà nell’anno in corso, attraverso un ulteriore miglioramento di tutti gli indicatori industriali, economici e finanziari.
In merito all’evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2023, ci si attende una crescita dei ricavi nel range 960-980 milioni di euro, EBITDA margin pari a circa il 91%, stabile rispetto al 2022, EBITDAaL margin pari a circa il 71%, in crescita di due punti percentuali rispetto al 2022 e Recurring Free Cash Flow in crescita nel range 595- 605 milioni di euro. Circa la remunerazione degli azionisti, la dividend policy attuale della società prevede dividendi per azione in crescita del +7,5% l’anno fino al 2023.
Tali aspettative riflettono il continuo sviluppo del numero di siti, che sarà rafforzato nel 2023, l’incremento di ospitalità da parte di tutti i principali operatori mobili, FWA e OTMO presenti sul mercato, un ulteriore sviluppo delle ospitalità indoor DAS/Micro-Grid e i benefici legati all’inflazione.
Informativa conflitto Russia/Ucraina
Con riferimento agli avvenimenti relativi alla guerra in Ucraina, sono stati individuati i fattori che possono incidere sull’andamento del business e valutati nell’ambito del processo di Enterprise Risk Management. Per il dettaglio si faccia riferimento alla sezione
(2) Il capitolo “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2022” contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative della Società in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie della Società. Il lettore della presente Relazione sulla gestione non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo della Società.
dei rischi emergenti legati alle condizioni economiche globali e derivanti da aspetti specifici del settore in cui opera INWIT, all’interno del paragrafo dedicato ai principali rischi e incertezze della Società.
La società monitora costantemente gli sviluppi della crisi, intensificando le attività di monitoraggio e le misure di mitigazione dei rischi che si rendano necessarie, anche al fine di identificare eventuali impatti a oggi non prevedibili.
Non si rilevano in ogni caso effetti significativi sul bilancio al 31 dicembre 2022 o sull'evoluzione prevedibile del business della società.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
L’evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2023 potrebbe essere influenzata da rischi e incertezze dipendenti da molteplici fattori. La Società si è dotata di un processo di Enterprise Risk Management volto a individuare, valutare e mitigare i principali rischi a cui è esposta la Società nonché a garantire un reporting periodico nei confronti del management e del vertice aziendale.
Di seguito sono riportati i principali rischi riguardanti l’attività della Società, i quali possono incidere, in diversa misura, sulla capacità di raggiungere gli obiettivi di business.
I rischi identificati sono classificati nelle seguenti macro categorie:
Obiettivi commerciali della società
Compliance al quadro normativo e regolatorio di riferimento e tematiche di sostenibilità
Gestione assets e realizzazione infrastrutture
Altri rischi
Oltre alle macro categorie sopra identificate viene fornita di seguito una rappresentazione dei rischi emergenti
Rischi relativi agli obiettivi commerciali della Società
I principali rischi relativi agli obiettivi strategici e commerciali della Società sono legati a possibili difficoltà nel soddisfacimento o sviluppo della domanda dei clienti sia anchor che terzi, nonché alla rilevanza dei Master Service Agreements in essere con i clienti anchor . In tale ambito sono stati identificati i seguenti rischi:
Sviluppo e/o soddisfacimento della domanda dei clienti . La capacità della Società di aumentare i propri ricavi e migliorare la redditività dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia di crescita che si basa sullo sviluppo e soddisfacimento della domanda dei clienti.
La possibile contrazione o mancata crescita della domanda dovuta ad esempio a fenomeni di concentrazione, indisponibilità di budget o insoddisfazione dei clienti potrebbe determinare impatti negativi sugli obiettivi di crescita.
La Società presidia tale rischio verso gli anchor tenants principalmente tramite gli accordi MSA (entrambi con durata di 8 anni e rinnovo tacito per ulteriori 8 anni con clausola “all or nothing”), che prevedono dei servizi garantiti da parte degli stessi. Inoltre, sono previste delle figure dedicate ai due anchor tenants volte ad intercettare le esigenze e sviluppare servizi aggiuntivi.
Nei confronti dei clienti terzi sono previsti dei contratti commerciali pluriennali (prevalentemente 6-9 anni) nonché delle funzioni dedicate. Sono previste inoltre delle attività volte misurare la customer satisfaction dei clienti.
Impegni MSA. È un rischio legato ad eventuali inadempimenti contrattuali o alla non corretta esecuzione degli obblighi previsti (es. SLA tecnici di manutenzione) che possono impattare sulla Società in termini di penali. La Società ha istituito una funzione dedicata alla gestione dei MSA che svolge attività di reportistica periodica verso il vertice sulla gestione delle obbligazioni previsti da MSA in termini operativi e di roll-out degli impegni presi.
Rischi relativi alla compliance al quadro normativo e regolatorio vigente e alle tematiche di sostenibilità
La società opera in un quadro normativo e regolamentare complesso e, in tale contesto, si pone l’obiettivo di attuare tutte le azioni volte a garantire l’adeguatezza dei processi aziendali alla normativa e regolamentazione applicabile,, in termini di procedure, sistemi informativi di supporto e comportamenti aziendali richiesti. La Società, inoltre, è orientata al perseguimento del successo sostenibile degli obiettivi di business.
In tale contesto sono stati identificati i seguenti rischi principali:
Normativa Antitrust . È un rischio che riflette la presenza rilevante sul mercato e l’impatto, anche reputazionale, diretto e indiretto, connesso a procedimenti a carico della Società e conseguenti sanzioni in un contesto regolatorio complesso. La Società ha introdotto presidi in linea con le best practices di compliance (Compliance Program Antitrust e Compliance Antitrust Officer) ed è costantemente impegnata in iniziative di training e sensibilizzazione del personale.
Impegni Remedies . È un rischio che riflette il complesso quadro regolatorio di riferimento e correlato al rispetto degli impegni imposti dalla Commissione (“impegni remedies”) ai sensi dell’art. 6(2) del Regolamento Concentrazioni. In base a tali impegni la Società dovrà mettere a disposizione 4mila siti in otto anni agli operatori che ne faranno richiesta nei comuni con popolazione superiore a 35mila abitanti, garantendo accesso non discriminatorio. La Società garantisce il presidio di tale rischio nell’ambito di uno specifico processo ( Transparency Register) supervisionato da parte di un soggetto terzo ( Monitoring Trustee ).
Normativa ex d.lgs. 231/01. È un rischio legato alla normativa di cui al d.lgs. 231/01 che ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti per illecciti commessi nell’interesse o a vantaggio degli enti stessi. Il rischio riflette l’impatto connesso a procedimenti penali a carico della Società e conseguenti sanzioni derivanti da reati rilevanti ai fini 231 e anche reputazionale. La Società ha introdotto presidi in linea con le best practices di compliance (Modello Organizzativo 231 e Organismo di Vigilanza) ed è costantemente impegnata in iniziative di training e sensibilizzazione del personale.
Normativa di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dell’ambiente. In tale ambito la Società è impegnata a garantire la conformità alle normative applicabili nonché a seguire le best practices di settore. Il rischio riflette i potenziali impatti negativi derivanti da infortuni sui luoghi di lavoro. Il rischio è presidiato tramite iniziative di tipo organizzativo, procedurale e formativo.
IT Continuity, Information & Cyber Security. La gestione dei sistemi ICT e la necessità di assicurare la sicurezza dei sistemi e la continua operatività degli stessi rappresentano aspetti rilevanti della gestione societaria. In tale contesto, perdite di dati, diffusione inadeguata degli stessi e/o interruzioni nell’operatività dei sistemi ICT al verificarsi di eventi accidentali o azioni dolose inerenti al sistema informatico, possono comportare dei potenziali effetti negativi sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Il rischio è presidiato attraverso l’introduzione di risorse e competenze dedicate nonché di monitoraggio continuo e campagne di awarness. IT Continuity, Information & Cyber Security è classificato quale rischio emergente.
INWIT ha come obiettivo l’individuazione di rischi di natura climatica derivanti dagli scenari analizzati, nonché di valutare qualitativamente i relativi effetti e impatti sul proprio business.
Il rischio legato ai Cambiamenti Climatici è definito come: “Climate Change: Rischi legati a cambiamenti nei fenomeni meteo climatici fisici con ripercussioni dirette sugli asset, sulle attività e sui servizi erogati, e/o legati agli effetti legali, tecnologici, reputazionali o di mercato che la transizione a un'economia a emissioni zero possono comportare sul business aziendale.”
Sono stati individuati i seguenti Rischi fisici dovuti al “ climate change ”:
Fenomeni metereologici estremi e Distribuzione delle precipitazioni annuali . Per INWIT, questi rischi potrebbero essere maggiori per i siti Rooftop, e minore per i siti Rawland. Potrebbero comportare, inoltre, l’interruzione del servizio e i danni a cose e persone.
Aumento delle temperature , potrebbe provocare un aumento del fabbisogno energetico per il raffreddamento dei siti con apparatistica indoor.
Innalzamento del livello dei mari del 3%, potrebbe riguardare i soli siti Rawland dell’area costiera di Emilia e Veneto.
Inoltre, sono stati identificati i seguenti Rischi di transizione:
Aumento del costo della tecnologia . Questo rischio comporterebbe la necessità per INWIT di dover adattare gli asset infrastrutturali (palificazioni, alimentazione e condizionamento).
Aumento dei prezzi di energia elettrica da combustibili fossili. La Società presidia il rischio tramite l’implementazione di uno specifico processo guidato da una struttura dedicata, volto a gestire le tematiche relative all’approvvigionamento dell’energia.
La metodologia in fase di implementazione da parte di INWIT ha l’obiettivo di individuare i rischi di natura climatica derivanti dagli scenari analizzati, nonché di valutare qualitativamente i relativi effetti e impatti sul proprio business. A partire dal 2020 INWIT ha inoltre intrapreso un percorso volto all’implementazione di un business moderno e sostenibile attraverso l’avvio di attività e progetti finalizzati ad integrare a 360 gradi la sostenibilità all’interno dell’azienda stessa e poi creare valore nel lungo periodo. Come ulteriore step nella propria strategia climatica, dopo aver ottenuto la validazione da parte di Science Based Target initiative (SBTi) del target di riduzione delle proprie emissioni CO2, INWIT ha realizzato il suo primo Report TCFD, cui si rimanda per approfondimenti. Il TCFD Report recepisce il framework di rendicontazione definito dalla Task Force on Climate related Financial Disclosure (TCFD) e fornisce gli elementi chiave riguardanti le funzioni e i processi tramite i quali l’azienda monitora e gestisce i rischi e le opportunità legati al clima, gli obiettivi climatici che si è posta con le relative metriche per il loro monitoraggio, nonché la strategia definita per raggiungerli.
Rischi relativi a gestione assets e realizzazione infrastrutture
Nell’ambito della gestione del parco siti esistenti e della realizzazione di nuove infrastrutture sono stati individuati i seguenti rischi principali:
Gestione capacità siti . È un rischio legato a possibili difficoltà o rallentamenti nella gestione di nuove ospitalità sui siti a causa di limiti sia di natura infrastrutturale sia elettromagnetica. Il rischio è presidiato dalla Società che, in ragione della rilevanza del rischio rispetto al core business ed ai suoi piani di sviluppo in ambito contrattuale e regolatorio, ha avviato delle azioni di mitigazione.
Tutela fisica dei beni immobili . È un rischio legato alla gestione del parco siti esistenti con potenziali impatti negativi derivanti da accessi non autorizzati o danneggiamenti e furti. Il rischio è presidiato dalla Società tramite azioni volte al rafforzamento delle misure di security sul parco siti della Società.
Realizzazione infrastrutture . È un rischio che riflette possibili difficoltà o rallentamenti nella realizzazione delle nuove infrastrutture che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di business nonché la customer satisfaction . Sul rischio incide anche la rilevanza di alcuni progetti strategici che verranno realizzati tramite il ricorso ad erogazioni di fondi pubblici (Bando Piano Italia 5g PNRR). La Società presidia tale rischio tramite una gestione end to end del processo che va dallo scouting delle aree di realizzazione, progettazione e realizzazione del sito.
Approvvigionamento e gestione energia . Si tratta di un rischio emergente correlato al nuovo contesto dei costi di mercato dell’energia e all’alta incertezza e volatilità degli stessi che aumenta la complessità della gestione degli acquisti di energia. La Società si è dotata di una policy per l’acquisto di energia volta ad ottimizzare i costi di acquisto e ad assicurare un profilo di rischio accettabile. Inoltre, la Società è impegnata ed investe sulla riduzione dei consumi energetici.
Gestione dei contratti passivi (locazione/acquisto). Rischio che riflette la complessità e la numerosità dei contratti passivi. Il rischio è legato alle possibili criticità derivanti dalla rinegoziazione dei contratti di locazione anche nei confronti della Pubblica Amministrazione e relativi a contratti per cui è prevista l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale. Il rischio è gestito dalla Società tramite la definizione di un processo strutturato e un monitoraggio costante dei lease costs e degli adempimenti contrattuali.
Altri rischi
L’ evoluzione del Modello Organizzativo è un rischio relativo all’adeguatezza dell’assetto organizzativo in termini di organizzazione, dimensionamento e competenze. L’evoluzione del modello organizzativo societario è stata costante a partire dal 2020. Il rischio è legato alla continua evoluzione degli scenari di mercato, degli obiettivi aziendali e delle nuove opportunità di crescita che richiedono un continuo adeguamento e valutazione dell’assetto organizzativo. La Società monitora costantemente l’evoluzione del Modello Organizzativo e ha avviato un progetto di rafforzamento della struttura organizzativa per far fronte all’aumento dei volumi e della complessità del business.
Rischi emergenti legati alle condizioni economiche globali e derivanti da aspetti specifici del settore in cui opera INWIT
Per rischi emergenti si intendono rischi con caratteristiche (di severità, probabilità, interdipendenza etc.) in via di cambiamento inatteso e “di coda” (rischi noti), o relativi ad eventi non verificatisi in serie storiche pregresse (rischi nuovi).
In tale contesto sono stati identificati i seguenti rischi emergenti legati alle condizioni economiche globali, anche con riferimento agli impatti derivanti dal conflitto russo- ucraino”.
Aumento dell’inflazione. È un rischio correlato alla possibilità che i ricavi della Società non si adeguino all’inflazione. La Società ha i contratti indicizzati all’inflazione e, in particolare, i contratti MSA sono legati all’inflazione in misura del 100%, privi di cap e con un floor a zero.
Aumento dei costi delle materie prime e ritardi e blocchi nella catena di fornitura. È un rischio che si riferisce all’incertezza del contesto e alle potenziali criticità delle catene logistiche globali con impatti sull’aumento dei costi delle materie prime e potenziali ritardi nella catena di fornitura
Aumento dei tassi d’interesse . È un rischio relativo alle fluttuazioni sfavorevoli dei tassi d’interesse con potenziali impatti sulla spesa sostenuta sugli oneri finanziari (aumenti già avviati nel 2022 e tuttora in corso). Al riguardo si segnala che a fine 2022 circa l’80% degli strumenti di debito a disposizione della società sono caratterizzati da tasso fisso.
SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di INWIT (SCIGR), in linea con l’art. 6 del Codice di Corporate Governance, è costituito dall’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l’identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il SCIGR è parte integrante del generale assetto organizzativo della Società e contempla una pluralità di attori che agiscono in modo coordinato in funzione delle responsabilità attribuite: il Consiglio di Amministrazione che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del sistema; il Direttore Generale quale soggetto incaricato dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; il Comitato Controllo e Rischi che ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni dell’organo di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e all’approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario; il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dall’organo di amministrazione; le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli e l’organo di controllo, che vigila sull’efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Al fine di garantire l’adeguatezza e l’efficace ed effettiva applicazione delle regole e dei controlli definiti, il SCIGR è soggetto a esame e verifica periodici, tenendo conto dell’evoluzione del business della Società e del contesto macro-economico in cui la stessa opera nonché delle best practices nazionali e internazionali.
Il sistema di controllo interno si completa con il Modello di Organizzazione e Gestione ex d.lgs. 231/01 (“Modello 231”) adottato ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, volto a prevenire la commissione degli illeciti nell’interesse o a vantaggio della Società con conseguenti responsabilità a carico della stessa. Il Modello 231 di INWIT si articola in:
Codice Etico: rappresenta la carta dei valori di INWIT e il corpus di principi a cui si informano i comportamenti delle persone di INWIT. Il Codice Etico
costituisce quindi uno strumento attraverso il quale INWIT indirizza le sue attività d’impresa per una conduzione degli affari basata sui principi dell’etica e dell’integrità.
Parte Generale: contenente una breve descrizione della Società, dei contenuti e delle finalità del Modello 231 e della metodologia utilizzata per la sua implementazione, delle funzioni dell’OdV e del sistema whistleblowing adottato. Nella parte generale sono inoltre richiamate le iniziative per la diffusione e conoscenza del Modello 231 e il sistema disciplinare.
Parti Speciali: ciascuna parte speciale identifica un processo a rischio nel cui ambito sono individuate le aree sensibili e i relativi reati presupposto. Inoltre, sono riportati gli standard di controllo, suddivisi in principi generali di comportamento e principi di controllo specifici.
Elenco dei reati: contenente l’elenco complessivo dei reati presupposto previsti dal d.lgs. 231/01.
Elenco dei processi aziendali: contenente la riconciliazione dei processi sensibili ex d.lgs. 231/01 con i macro-processi aziendali.
Risk Assessment: contenente la mappatura dei processi e delle attività sensibili, dei relativi reati presupposto associati e della valutazione del rischio inerente e residuo
In attuazione dell’art. 6 del d.lgs. 231/01, la Società ha inoltre affidato il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello 231 e di curarne l’aggiornamento ad un apposito Organismo di Vigilanza (“OdV”).
Nell’ambito delle regole e procedure aziendali, si segnalano, altresì:
I Principi di autodisciplina, aggiornati da ultimo in data 13 maggio 2021, che integrano il quadro delle regole applicabili con riferimento a compiti e funzionamento degli organi della Società, rinviando per il resto a principi e criteri del Codice di Corporate Governance;
La Policy Anticorruzione, approvata il 16 dicembre 2021, ed elaborata tenendo conto delle principali normative e best practices nazionali e internazionali di riferimento, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui potenziali rischi a cui è esposta l’attività lavorativa, ai fini della corretta gestione dei rapporti con soggetti interni o esterni siano essi pubblici o privati;
la Procedura Whistleblowing, aggiornata da ultimo il 29 settembre 2022, che disciplina il processo di ricezione, analisi e gestione delle segnalazioni da chiunque inviate o trasmesse, in linea con la normativa vigente;
La Procedura in materia di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n.17221/2010 e s.m.i., e da ultimo aggiornata in data 13 maggio 2021;
La Procedura informazioni privilegiate e internal dealing, da ultimo aggiornata in data 1° luglio 2021.
Per ulteriori informazioni in merito al SCIGR si rinvia all’apposita sezione della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2022. Sul sito internet
www.inwit.it
- sezione Governance - sono inoltre presenti sezioni dedicate, inter alia, al Codice Etico, al Modello 231 e alle richiamate regole e procedure aziendali.
LE PERSONE DI INWIT
In uno scenario competitivo in cui i modelli di business, tecnologici e di consumo sono in continua e profonda evoluzione, i percorsi di trasformazione e di cambiamento necessari a cogliere e vincere le sfide di mercato non possono prescindere dalla valorizzazione delle persone e dallo sviluppo della loro professionalità.
INWIT riconosce tra i suoi valori fondanti la centralità delle persone, il rispetto dei diritti dei lavoratori e la tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, la promozione delle pari opportunità e della crescita professionale, in linea con il Codice Etico che si ispira al dettato del Global Compact dell’Organizzazione per le Nazioni Unite.
La gestione dei rapporti di lavoro in INWIT è dunque orientata a favorire le pari opportunità, la crescita professionale e la valorizzazione del capitale umano in una logica di sostenibilità del business nel medio-lungo termine.
ORGANICO
Il personale in servizio al 31 dicembre 2022 è di 256 unità. La ripartizione per categorie è la seguente:
La consistenza media dei dipendenti nel periodo è di 251,5 unità e presenta la seguente ripartizione per categorie:
organico medio
2022
2021
Dirigenti
18,67
18,75
Quadri
49,17
46,58
Impiegati
183,67
166,75
Totale
251,5
232,08
Il 2022 è stato caratterizzato da una ridefinizione sia dei processi tecnici, attraverso la creazione di un polo centralizzato di innovazione, ingegneria e sviluppo delle soluzioni e delle infrastrutture tecnologiche, incluse le relative attività di operations e del processo di property management, sia dei processi commerciali con l’introduzione di un presidio di pianificazione e governo dei dati con rilevanza commerciale.
La seconda parte dell’anno ha visto un cambio di Governance, con la nomina del Direttore Generale, a cui sono stati conferiti poteri relativi al governo complessivo e gestione ordinaria dell’azienda, e del Presidente, a cui il Consiglio di Amministrazione ha conferito poteri di rappresentanza legale e cura delle relazioni istituzionali.
L’organico ha registrato una variazione in positivo di 10 risorse (saldo tra 35 ingressi e 25 uscite). Dall’inizio dell’attività (1° aprile 2015), il personale è cresciuto di 196 unità.
(unità)
31.12.2022
31.12.2021
Dirigenti
19
20
Quadri
54
47
Impiegati
183
179
Totale
256
246
La crescita dell’organico è riconducibile alla politica aziendale avvenuta in coerenza con l’evoluzione del fabbisogno quali-quantitativo della Società; le persone assunte, tutte rigorosamente selezionate sulla base degli skill necessari e con diversa provenienza. Il 45,7% dei nuovi ingressi ha consentito di rafforzare il presidio delle funzioni staff e 54,3% ha potenziato i processi tecnologici e di marketing alla luce del nuovo scenario organizzativo e di mercato.
La crescita dell’organico è stata, in parallelo, accompagnata da programmi di formazione continua e di sviluppo delle competenze.
ORGANIZZAZIONE
La Società, al fine di assicurare la piena operatività ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali, ha ridefinito il proprio modello organizzativo al fine di presidiare le attività funzionali alla gestione e allo sviluppo del business aziendale.
A riporto del Direttore Generale operano, al 31 dicembre 2022, le seguenti funzioni:
Administration, Finance & Control , che assicura i processi di pianificazione e controllo, la valutazione degli investimenti, la gestione amministrativa, contabile e finanziaria, la predisposizione del bilancio, gli adempimenti fiscali, la relazione con gli investitori e con la comunità finanziaria. Assicura inoltre le attività di procurement e la gestione delle iniziative di business development.
Legal & Corporate Affairs , che assicura la tutela legale della Società garantendo il presidio delle attività di contrattualistica e la gestione delle controversie e dei contenziosi. Assicura le attività societarie e il supporto agli Organi Sociali, la rappresentazione della posizione aziendale in materia di regolamentazione, garantendo la relazione con le Authorities e gli Organismi di Controllo dei mercati finanziari nonché il presidio delle politiche e dei modelli di compliance e data protection e del sistema di gestione dei rischi aziendali (ERM).
Human Resources & Organization , che assicura il supporto alle strutture aziendali nel raggiungimento degli obiettivi, garantendo la gestione e lo sviluppo delle persone, attraverso la definizione e l’attuazione delle politiche di people management, people development ed education, rewarding e people caring. Assicura inoltre la definizione dei modelli organizzativi e di workforce planning nonché il presidio delle relazioni industriali e la comunicazione interna. Assicura il presidio delle tematiche di prevenzione e salute dei lavoratori e di sicurezza degli ambienti di lavoro.
External Relations, Communication & Sustainability che assicura la definizione e la rappresentazione della posizione aziendale nei confronti degli stakeholder e
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delle Istituzioni nazionali, locali ed europee nonché lo sviluppo della strategia di comunicazione istituzionale ed esterna, al fine di promuovere l’identità, il brand e l’immagine dell’Azienda. Assicura inoltre la comunicazione e la gestione dei rapporti con i media, lo sviluppo del sito web e dei social network aziendali, la realizzazione di sponsorizzazioni ed eventi nonché la definizione e il coordinamento della strategia ESG, anche attraverso la definizione e l’aggiornamento del Piano di Sostenibilità e - in raccordo con la Funzione Administration, Finance & Control e le competenti Funzioni aziendali - del processo di reporting non finanziario.
Marketing & Sales , che assicura in raccordo con le Funzioni aziendali competenti - la definizione dell’offerta e il pricing per i servizi tradizionali di ospitalità e backhauling e per i servizi innovativi, quali le coperture microcellulari e l’Internet of Things. Assicura inoltre la definizione del modello di go to market, la commercializzazione dei servizi e delle soluzioni e le attività di post sales nonché il governo complessivo degli accordi di Master Service Agreement e Commitment, al fine di garantire il monitoraggio dei KPI economico-operativi e il rispetto degli SLA definiti.
Technology & Operations , che assicura il presidio end-to-end dei processi di innovazione, ingegneria e sviluppo delle soluzioni e delle infrastrutture tecnologiche, incluse le relative attività di operations. Assicura la gestione del processo di property management in ottica di valorizzazione degli asset infrastrutturali.
A riporto del Consiglio di Amministrazione, per il tramite del Direttore Generale, opera la funzione Audit , che assicura la verifica dell’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso la definizione di piani di audit, lo sviluppo e la qualità degli interventi pianificati e richiesti, la predisposizione della correlata reportistica e il presidio delle fasi di follow-up per il monitoraggio dell’attuazione dei piani di miglioramento.
Si riporta di seguito il macro assetto organizzativo di INWIT (disponibile sul sito
www.inwit.it
):
(*): In data 15 febbraio 2023 la responsabilità della Direzione Human Resources & Organisation è stata affidata a Donatella Colantoni.
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CERTIFICAZIONE ISO 9001:2015
INWIT ha avviato sin dal 2016 un percorso di certificazione secondo le normative UNI EN ISO 9001:2015, per il seguente ambito: “Fornitura di servizi integrati di ospitalità di apparati di trasmissione radio per le telecomunicazioni e per la diffusione di segnali televisivi e radiofonici e relative attività di commercializzazione, implementazione e gestione contratti con clienti e con proprietari, manutenzione ordinaria e straordinaria, costruzione nuovi siti e dismissioni siti esistenti”.
Nel corso del 2022, in previsione del nuovo processo di ricertificazione, il sistema qualità è stato integrato con il sistema di gestione ambiente (ISO 14001) e salute e sicurezza sul lavoro (ISO 45001): questo sistema integrato è stato sottoposto al processo di ricertificazione ISO 9001 nel corso del mese di gennaio 2023, ottenendo la nuova certificazione.
FORMAZIONE
Nell’ambito del 2022 sono state condotte iniziative di formazione mirate, di innovazione e di business.
INIZIATIVE DI SVILUPPO (INWIT4TALENT)
La Direzione HR ha avviato specifici programmi per il potenziamento delle competenze e valorizzazione dei talenti interni all’azienda.
L’impostazione dell’intervento è stato svolta con l’obiettivo di effettuare una valutazione orientata all’ulteriore possibile sviluppo delle persone coinvolte, che consenta da un lato, all’azienda, di conoscere il potenziale del bacino individuato e di attivare le iniziative necessarie ad orientarne ed accelerarne lo sviluppo; dall’altro, alle persone coinvolte, di effettuare un bilancio delle proprie competenze di leadership e, nel contempo, di acquisire l’autoconsapevolezza necessaria a rendersi artefici e responsabili del proprio percorso di carriera.
Nell’ambito di tali iniziative (“Inwit4Talent”) la Direzione HR ha suddiviso la popolazione aziendale in 3 diversi cluster (Young Talent; Junior Manager; Responsabili).
In particolare, per il cluster Young Talent l’iniziativa di sviluppo si è svolta in due momenti.
Nel mese di Luglio la Direzione HR ha organizzato una giornata di Ascolto e Condivisione delle aspettative della popolazione (talenti presenti in azienda da più di 6 mesi con alta valutazione di performance con particolare rischio di mercato), creando uno spazio di ascolto e comprensione delle attese, motivazioni e specifiche esigenze della community.
Nel mese di Settembre, in due diverse edizioni, la Direzione HR ha approfondito il livello di possesso delle competenze, il margine di sviluppo e la motivazione attraverso un’iniziativa di Assessment innovativa e immersiva, il Business Game. Scopo dell’Assessment è realizzare una mappatura delle risorse e del loro potenziale orientando in modo consapevole il loro percorso di sviluppo con approccio tailor-made.
La Direzione HR nei prossimi mesi sarà impegnata nell’elaborazione di piani di sviluppo e iniziative gestionali ad hoc in logica “custom”.
PROGETTAZIONE RADIO
È stato svolto uno specifico programma relativo alla progettazione radio della durata di 25 ore per il personale focalizzato su queste attività all’interno dell’azienda nell’ottica di consolidamento delle competenze specialistiche nell'ambito della progettazione di impianti di copertura DAS (Distribuited Antenna System) e Small Cells.
Scopo del programma è il rafforzamento e l’upskilling delle competenze in ambito progettazione ed internalizzazione delle attività di progettazione.
L'organizzazione del corso è avvenuta in due fasi: la prima in presenza presso la sede di JMA a Castel San Pietro - BO(2gg); la seconda presso la sede Inwit di Piazza Trento a Roma con IBWave (3gg).
Complessivamente sono state erogate 19 ore medie pro capite.
COMPENSATION
La politica della remunerazione ha la finalità di sostenere il raggiungimento degli obiettivi di business, promuovere la creazione di valore per gli azionisti e il miglioramento continuo della performance aziendale. INWIT si è dotata di una struttura retributiva allineata alle best practices di mercato, rafforzando l’engagement del personale e riconoscendo la criticità del ruolo ricoperto e il contributo professionale.
A livello manageriale, è stato dato seguito al sistema di incentivazione variabile di breve termine riservato a tutti i responsabili di strutture organizzative formalizzate, in base ad obiettivi economico/finanziari e quantitativi rappresentati nel Piano Industriale. Nel corso del 2022 è stato avviato il ciclo del Piano LTI 2020-2024 approvato nel 2020, riservato all’Amministratore Delegato, ai Key Manager e ad altri manager titolari di ruoli critici per la Società.
A supporto del raggiungimento dei principali obiettivi operativi e di business rappresentati in via prioritaria dallo sviluppo dei ricavi e dalla ottimizzazione dei costi locativi sono stati implementati dei premi canvass rivolti alle persone dei team che operano sui processi commerciali e di operations.
TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA
INWIT considera il miglioramento continuo delle proprie performance in tema di sicurezza e salute un fattore di importanza prioritaria e l’attenzione alla massima salvaguardia delle proprie persone è un principio inderogabile.
Anche nel corso del 2022 l’emergenza Covid 19 ha coinvolto numerosi dipendenti; in ogni caso a fronte delle azioni specifiche per la tutela del personale non sono stati riscontrati casi di contagio all’interno dei luoghi di lavoro. Tra i principali interventi si evidenzia: un utilizzo ad ampia scala dello smart working, la sanificazione degli ambienti lavorativi, il distanziamento