Comunicato

Risultati al 31 marzo 2026. Avvio dell’anno in linea con la guidance 2026 che riflette l’attuale contesto di mercato.

12 Maggio 2026

Q1: RICAVI €264,1 MILIONI EBITDAaL €189,9 MILIONI NEL 2026, €81,9 MILIONI DI INVESTIMENTI. 2026 GUIDANCE E MEDIUM-TERM BASELINE OUTLOOK CONFERMATI

  • RICAVI CONSOLIDATI: €264,1 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2026, IN LIEVE FLESSIONE -0,8% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025 (€266,2 MILIONI).
  • EBITDA: NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 È PARI A €239,5 MILIONI, IN DIMINUZIONE DEL -1,9% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025.
  • EBITDAaL: €189,9 MILIONI NEL Q1 DEL 2026, -2,2% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025. MARGINE EBITDAaL AL 71,9% (-1p.p. RISPETTO ALLO STESSO PERIODO 2025).
  • UTILE NETTO: NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 SI ATTESTA A €81,0 MILIONI, -11,1% RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2025.
  • RECURRING FREE CASH FLOW (RFCF): A €176,2 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE 2026, IN AUMENTO DEL +11,5% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025.
  • INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE DIGITALI RIMANGONO SOSTENUTI NEL Q1 DEL 2026 PARI A €81,9 MILIONI, -1,9% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025; CONTINUA L’ATTIVITA’ SUL FRONTE REAL ESTATE, CON OLTRE 400 TRANSAZIONI NEL TRIMESTRE.
  • LEVA FINANZIARIA (DEBITO NETTO SU EBITDA): PARI A 5,2X, IN LINEA RISPETTO AL 31 DICEMBRE 2025 (5,2X).
  • IL DIRETTORE GENERALE DIEGO GALLI: “I RISULTATI ECONOMICI E OPERATIVI DEL PRIMO TRIMESTRE 2026, IN LINEA CON LA GUIDANCE DELL’ANNO, RIFLETTONO L’ATTUALE FASE DI MERCATO E DI INCERTEZZA NEI RAPPORTI CON I PRINCIPALI CLIENTI. CONFERMIAMO L’IMPEGNO A INVESTIRE IN SOLUZIONI INDUSTRIALI CHE, VALORIZZANDO L’UNICITA’ DELLA RETE DI INWIT, ABILITINO LO SVILUPPO EFFICIENTE DELLA FILIERA A SUPPORTO DEL CRESCENTE FABBISOGNO INFRASTRUTTURALE PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE DEL PAESE. 

Milano, 12 maggio 2026Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Oscar Cicchetti, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026.

Principali risultati del primo trimestre 2026

I risultati del primo trimestre 2026 sono in linea con la guidance 2026 che riflette l’incertezza dell’attuale contesto di mercato.

 

Indicatori di sintesi Unità di misura gen-mar 2026 gen-mar 2025 Crescita YoY
Nuovi siti Numero 30 150 (80,0%)
Nuove Ospitalità Numero 290 740 (60,8%)
    di cui con gli OLOs Numero 190 450 (57,8%)
Tenancy Ratio (fine periodo) Ratio 2,39x 2,35x 0,04x
Nuove Remote Units SC/DAS in migliaia 0,5 0,5 0,0%
Transazioni Real Estate Numero 410 450 (8,9%)
Ricavi totali € mln 264,1 266,2 (0,8%)
EBITDA € mln 239,5 244,1 (1,9%)
EBITDA margin % 90,7% 91,7% (1.0) p.p.
EBIT € mln 138,1 142,2 (2,9%)
Risultato del Periodo € mln 81,0 91,2 (11,1%)
EBITDAaL € mln 189,9 194,1 (2,2%)
EBITDAaL Margin % 71,9% 72,9% (1.0) p.p.
Recurring Free Cash Flow € mln 176,2 158,1 11,5%
Investimenti € mln 81,9 83,5 (1,9%)
Posizione Finanziaria Netta (PFN) € mln 5.024,6 4.444,0 13,1%
Leva Finanziaria (PFN / EBITDA) Ratio 5,2x 4,6x 0,7x

 

Principali indicatori economici e patrimoniali

  • I ricavi si attestano a 264,1 milioni di euro, in lieve flessione del -0,8% rispetto allo stesso periodo 2025 (euro 266,2 milioni), riflettendo l’interruzione sia di attività previste nei piani, ma non garantite, sia dello sviluppo di nuove iniziative di business, in un contesto attuale di mercato già di per sé sfidante, caratterizzato dall’assenza di investimenti discrezionali da parte degli operatori;
  • l’EBITDA si attesta a 239,5 milioni di euro, con un margine sui ricavi pari al 90,7% e in diminuzione di un punto percentuale rispetto al primo trimestre 2025;
  • l’EBITDAaL (EBITDA after Lease costs), principale margine operativo della società, si attesta a 189,9 milioni di euro, in diminuzione del -2,2% rispetto all’anno precedente. Il rapporto sui ricavi passa dal 72,9% del 2025 al 71,9%;
  • l’EBIT è pari a 138,1 milioni di euro, in diminuzione del -2,9% rispetto allo stesso periodo 2025;
  • l’utile netto si attesta a 81,0 milioni di euro, -11,1% rispetto allo stesso periodo 2025;
  • gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a 81,9 milioni di euro, in calo del -1,9% rispetto allo stesso trimestre 2025 (83,5 milioni di euro);
  • il Recurring Free Cash Flow del primo trimestre 2026 si è attestato a 176,2 milioni di euro, in aumento del +11,5% rispetto allo stesso periodo del 2025;
  • l’indebitamento finanziario netto, pari a 024,6 milioni di euro (inclusivo delle passività finanziarie IFRS16) risulta in aumento (+13,1%) rispetto al 31 marzo 2025 (pari a 4.444,0 milioni di euro), essenzialmente per effetto della maggiore remunerazione agli azionisti in termini di dividendi e riacquisto di azioni proprie; in diminuzione (-1,6%) rispetto al quarto trimestre 2025 (5.105,9 milioni di euro);
  • la leva finanziaria, in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, è in aumento a 5,2x rispetto al 4,6x del primo trimestre 2025 per il sopracitato incremento dell’indebitamento finanziario netto; in linea rispetto al 5,2x del quarto trimestre 2025.

Principali Indicatori Operativi (KPIs)

I principali indicatori operativi (KPIs) riflettono l’attuale fase di mercato e di incertezza dei rapporti con i principali clienti:

  • +30 nuovi siti con circa 300 nuove ospitalità, confermando una tenancy ratio in crescita pari a 2.39x tra i più alti del settore;
  • +60 nuove coperture DAS dedicate in primarie location indoor per un totale di circa 850;
  • circa 500 unità remote units per un totale di oltre 12mila;
  • oltre 400 transazioni real estate.

Altri eventi del trimestre

In data 14 gennaio 2026 INWIT ha annunciato di aver concluso con successo un’emissione aggiuntiva, per un importo nominale di 150 milioni di euro (“Tap Issue”) relativa al prestito obbligazionario da 750 milioni di euro emesso ad aprile 2025 (cedola 3,75% e scadenza 1° aprile 2030). I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 101,364% che implica un rendimento pari al 3,393%, e corrispondente ad un rendimento di 95 punti base sopra il tasso midswap, consentendo un ulteriore miglioramento dei termini dell’emissione originaria.

In data 24 febbraio 2026, è stato formalizzato un nuovo accordo parasociale di durata triennale tra Oak Holdings 1 GmbH, Oak Consortium TopCo e la sua controllata Epeo, società poste a monte della catena partecipativa di Central Tower Holding (“CTHC”), che detiene il 37,60% del capitale sociale di INWIT. Il Patto ha ad oggetto le n. 350.409.870 azioni ordinarie di INWIT detenute direttamente da CTHC, nonché le azioni ordinarie di INWIT rivenienti dal prepaid total return swap forward sottoscritto da Epeo, che le attribuisce la facoltà di acquisire una partecipazione fino all’1,5% del capitale sociale e prevede la liquidazione mediante consegna fisica dei titoli. Per i contenuti del patto, si rimanda al documento di Informazioni essenziali e all’estratto del patto pubblicato sul sito https://www.inwit.it/it/.

In data 18 marzo 2026, TIM S.p.A. ha contestato alla Società gravi inadempimenti nell’esecuzione dell’MSA alla quale INWIT ha replicato puntualmente rigettando integralmente le contestazioni ivi contenute; inoltre, in data 19 marzo 2026 TIM S.p.A. e Fastweb S.p.A. hanno annunciato pubblicamente un accordo non vincolante per la costituzione di una joint-venture, destinata alla costruzione e gestione di 6.000 torri per la telefonia mobile in Italia.

In data 25 marzo 2026, INWIT ha ricevuto da Fastweb S.p.A. (società controllata da Swisscom SA che ha incorporato Vodafone Italia S.p.A.) comunicazione di mancato rinnovo del Master Service Agreement (MSA)- valido ed efficace, a giudizio della Società, fino al 2038 – unitamente ad un atto di citazione in prevenzione presso il Tribunale di Milano, per accertare e dichiarare l’asserita validità di tale atto. Nell’ambito del relativo giudizio, la Società ha presentato ricorso cautelare per l’adozione in via d’urgenza di provvedimenti a tutela dei propri diritti al fine di prevenire il rischio di destabilizzazione dell’equilibrio economico-finanziario, con potenziali impatti sulla continuità aziendale, nonché sulla continuità e la sicurezza di servizi essenziali per la collettività. La Società, tuttavia, ribadisce che circa il 75% della propria infrastruttura, di interesse critico nazionale, non è replicabile.

In data 27 marzo 2026 la Società ha presentato un esposto a CONSOB affinché l’Autorità di Vigilanza sui Mercati possa compiutamente valutare la rilevanza di eventuali condotte idonee a causare andamenti anomali del titolo.

In data 29 marzo 2026 INWIT ha ricevuto anche da TIM S.p.A. comunicazione di mancato rinnovo del Master Service Agreement (MSA), con efficacia all’agosto del 2030 o, alternativamente, al 31 marzo 2028, qualora fosse accertato che le operazioni infragruppo effettuate da Vodafone nel 2020 abbiano determinato un cambio di controllo rilevante per l’esercizio del diritto di opzione esercitato da TIM e INWIT nell’agosto del 2022.

Al riguardo la Società precisa che, in caso di cambio di controllo, l’MSA prevede che ciascuna parte ha il diritto di esercitare un’opzione per rinnovare l’accordo per un periodo di 8 anni soggetto al rinnovo per ulteriori otto anni, senza che la parte a cui è stato notificato l’esercizio dell’opzione abbia facoltà di disdetta alla fine dell’ottavo anno (e quindi per complessivi 16 anni). TIM e INWIT hanno entrambe esercitato il diritto di rinnovo automatico fino al 2038, in data 4 agosto 2022, e dunque la durata dell’MSA è stata estesa per un periodo di 8+8 anni (per complessivi 16 anni) a partire dalla data del 4 agosto 2022 e quindi fino al 4 agosto 2038. La Società precisa altresì che l’efficacia degli esiti giudiziali concernenti il MSA tra INWIT e Fastweb è limitata a queste ultime e non si estende a TIM. La disdetta di TIM appare pertanto inefficace e unicamente strumentale a esercitare una indebita pressione su INWIT, volta alla rinegoziazione dei termini economici dell’MSA.

La Società considera sia l’iniziativa di Fastweb, sia l’iniziativa di TIM illegittime, prive di fondamento giuridico, strumentali e pretestuose al fine di ottenerne una squilibrata e ingiustificata revisione degli originari termini degli MSA; ha pertanto conferito espresso incarico ai propri legali di agire in ogni sede giudiziaria competente per la piena tutela degli interessi propri e di tutti gli stakeholders, anche nei confronti di TowerCo che, con le proprie condotte, dovessero agevolare l’attuazione di illecite strategie in danno della Società.

A seguito della ricezione della notifica di disdetta dell’MSA da parte di Fastweb e TIM, le agenzie di rating – in attesa della definizione delle dispute legali – hanno confermato i rating ma aggiornato l’outlook su INWIT: Fitch è passata da l’outlook stabile a credit watch negativo mentre da S&P da credit watch positivo a outlook stabile.

In questo contesto, INWIT ha proseguito nella realizzazione delle infrastrutture digitali per il progetto Roma 5G, in collaborazione con Roma Capitale, per lo sviluppo della connettività 5G in tutti i principali punti nevralgici della città, prevedendo l’abilitazione della copertura cellulare sulle linee metropolitane A e B1 e l’attivazione del wi-fi pubblico, l’istallazione di IoT, telecamere e small cells in 92 piazze di Roma.

Eventi successivi al 31 marzo 2026

In data 30 aprile 2026 si è riunita, in sede ordinaria e straordinaria, l’Assemblea degli azionisti di INWT che ha tra l’altro, approvato il bilancio al 31 dicembre 2025 e la distribuzione di un dividendo ordinario di euro 0,5543 che sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026 e approvato l’annullamento di n. 27.895.167 azioni proprie senza riduzione del capitale sociale e la conseguente modifica dell’art. 5 dello statuto sociale. Le deliberazioni avranno efficacia dalla data di iscrizione presso il Registro delle Imprese. Per maggiori informazioni sulle delibere si rimanda al comunicato stampa disponibile al link https://www.inwit.it/it/comunicati/lassemblea-degli-azionisti-approva-il-bilancio-2025/

Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2026 e outlook di medio-termine

INWIT è una delle principali digital infrastructure company e la prima tower company italiana. Con una rete di circa 26mila torri (macro grid) e circa 850 coperture DAS per location indoor (Distributed Antenna Systems), circa 12 mila sistemi di micro-coperture (DAS, ripetitori e small cell – micro grid), INWIT abilita una copertura capillare e integrata del territorio a supporto della connettività, con un modello di business “tower as a service” a supporto di tutti gli operatori mobili, FWA e IoT. Lo scenario macroeconomico di rifermento è caratterizzato dal persistere di elementi di incertezza, quali ad esempio le aspettative sull’inflazione e i tassi d’interesse, che rimangono elevati.

Nel breve termine, nel mercato italiano delle Telecomunicazioni persistono significativi elementi di difficoltà, tra cui l’elevata competizione e la limitata generazione di cassa, con impatto sugli investimenti in infrastrutture digitali.

In questo contesto, il modello di business infrastrutturale di INWIT, grazie alle sinergie derivanti dalla condivisione degli assets e alla solida esperienza industriale, garantisce la massima efficienza ai propri clienti creando valore per tutte le parti coinvolte.

INWIT, infatti, possiede e gestisce un’infrastruttura digitale capillare e non replicabile, di interesse critico nazionale, con siti in posizioni strategiche su tutto il territorio italiano e standard qualitativi d’eccellenza, in grado di garantire prestazioni elevate, massima affidabilità ed efficienza operativa. INWIT stima che circa il 75% della sua rete consista in siti non replicabili.

Negli ultimi mesi, tuttavia, si è assistito ad un incremento della conflittualità con gli anchor tenants finalizzato ad ottenere una squilibrata e ingiustificata rinegoziazione dei contratti MSA, validi ed efficaci, a giudizio della Società, fino al 2038. Tale conflittualità va ad aggravare un contesto attuale di mercato già di per sé sfidante, implicando l’interruzione di attività previste nei piani, ma non garantite, e il blocco di nuove iniziative di business.

La Società reitera la Guidance 2026 e il Medium-term “baseline” Outlook (cfr. comunicato stampa del 19 marzo 2026).

Guidance 2026

  • Ricavi nel range 1.050-1.090 milioni di euro
  • EBITDA margin pari a circa il 90%
  • EBITDAaL margin pari a circa il 72%
  • Recurring Free Cash Flow nel range 550-590 milioni di euro
  • Dividendo per azione almeno pari al valore dell’esercizio 2025 (confermato ad euro 0,55 per azione);
  • Leva finanziaria a 5,5x, confermando il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x

Medium-term “baseline” Outlook

INWIT ritiene che l’outlook “baseline” di medio termine, in un contesto di limitata visibilità sull’evoluzione delle condizioni del mercato, si fondi sui seguenti pilastri:

  • Crescita annuale dei ricavi “low single digit”
  • Continua espansione del margine EBITDAaL
  • Capex annuali (incluso acquisto di terreni) pari a circa €200m
  • Dividendo per azione almeno pari a €0,55
  • Confermato il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x

Questo outlook non include i potenziali upside relativi al ristabilirsi di una relazione costruttiva con gli anchors clients all’oggettivo bisogno di densificazione richiesto sia dalla continua crescita del traffico dati in mobilità che dalla necessità di completare e densificare la copertura indoor e outdoor e dall’opportunità di espandersi lungo la filiera delle infrastrutture digitali.

INWIT conferma quindi il proprio impegno a sostenere l’evoluzione delle reti mobili e a collaborare con i propri clienti in un quadro di certezza, trasparenza e stabilità, perseguendo, con rigorosa logica industriale, soluzioni di valore che garantiscano efficienza e benefici condivisi per tutte le parti.

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha verificato e confermato in capo al Consigliere Paolo Favaro, già cooptato in data 22 settembre 2025 e nominato dall’Assemblea degli azionisti lo scorso 30 aprile, i requisiti di onorabilità e di indipendenza prescritti dalla normativa vigente e dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. e ha provveduto a confermarlo componente del Comitato Strategie.

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I risultati economici e finanziari di INWIT al 31 marzo 2026 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà il 13 maggio 2026 alle ore 10.30. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 02 8020927. La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società www.inwit.it nella sezione Investitori.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Emilia Trudu, dichiara, ai sensi del comma 2, art. 154 – bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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