5G BEAM

Il progetto 5G-BEAM è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF) ed è gestito dall’Agenzia HADEA.

Il progetto

Il progetto 5G-BEAM ha l’obiettivo di garantire connettività 5G continua e ad alte prestazioni (bande 700 e 3700 MHz) lungo tutto il Corridoio del Brennero, una delle principali tratte transfrontaliere delle reti TEN, per oltre 400 km di rete da Modena, in Italia, a Kufstein, Austria, fino al confine tedesco.

Prevede due principali tratte di intervento nel corso dei prossimi tre anni.
La prima, in Italia, prevede la realizzazione di una rete 5G Standalone (SA) con funzionalità di edge computing lungo l’autostrada da Modena al Passo del Brennero. La seconda, in Austria, prevede l’installazione di un’infrastruttura passiva 5G SA-ready a supporto dell’evoluzione della mobilità connessa, al fine di garantire la continuità della rete dal Brennero a Kufstein e fino al confine con la Germania.

Su entrambe le tratte, l’obiettivo è preparare le infrastrutture per le future soluzioni CCAM (Connected and Automated Mobility).

Il ruolo di INWIT

INWIT è uno dei partner industriali del progetto e collabora con TIM, sotto il coordinamento di Autostrada del Brennero S.p.A., per le attività sul versante italiano, che prevedono:

Upgrade 5G

L’upgrade al 5G degli apparati installati sulle torri INWIT lungo il tracciato autostradale e realizzazione di quattro nuove torri.

Abilitazione 5G

L’abilitazione in 5G di nove tunnel autostradali in Trentino-Alto Adige tramite infrastrutture DAS e repeaters.

Copertura 5G

La copertura 5G evoluta delle aree a maggiore concentrazione di traffico, tra caselli e aree di servizio .

I partner

L’iniziativa è realizzata da un consorzio guidato da Autostrada del Brennero S.p.A, che vede la partecipazione, oltre a INWIT, di TIM, del Centro Nazionale di Ricerca per la Mobilità Sostenibile MOST (con l’Università degli Studi di Napoli Federico II) – e di Optimus Tower come partner infrastrutturale per il versante austriaco.

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