Garantire una connettività capillare, stabile e performante anche al di fuori dei grandi centri urbani, lungo snodi stradali e autostradali, viadotti e gallerie, è la sfida cruciale per abilitare i nuovi servizi di Smart Mobility. Con una rete di circa 26.000 torri e oltre 850 sistemi DAS (Distributed Antenna System) distribuiti sul territorio nazionale, INWIT è l’abilitatore infrastrutturale chiave per la digitalizzazione della rete stradale italiana.
Una Smart Road è un’infrastruttura viaria ad alto contenuto tecnologico in grado di far comunicare, in modo bidirezionale e in tempo reale, chi viaggia e chi gestisce la rete. Questo si traduce nell’integrazione di hotspot Wi-Fi e copertura mobile ad alte prestazioni lungo le tratte e nelle aree di sosta, affiancati da sistemi avanzati per la rilevazione costante dei flussi e delle condizioni meteo.
I viaggiatori ricevono aggiornamenti e segnalazioni tempestive e, al contempo, possono interagire con il gestore per comunicare eventi o criticità sul tracciato, alimentando un flusso continuo di informazioni.
Il progetto 5G-BEAM sull’Autostrada del Brennero
L’espressione più avanzata di questo modello è rappresentata dal progetto 5G-BEAM lungo l’Autostrada del Brennero (A22). Cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Connecting Europe Facility e gestito dall’Agenzia HaDEA, il progetto punta a realizzare una copertura 5G continua su oltre 400 chilometri del Corridoio del Brennero, da Modena fino al confine austro-tedesco.
INWIT è partner industriale dell’iniziativa ed è al lavoro sulle infrastrutture fisiche del versante italiano per abilitare la rete 5G Standalone con Edge Computing.
L’intervento prevede l’aggiornamento al 5G degli impianti sulle torri esistenti e la realizzazione di quattro nuove torri, affiancati dall’installazione di impianti DAS e repeater dedicati all’interno di nove gallerie autostradali in Trentino-Alto Adige per garantire la continuità del segnale dove la morfologia del terreno limita la propagazione radio.
Il piano include inoltre il potenziamento del segnale 5G nelle aree a maggiore affluenza, come caselli e aree di servizio, preparando l’A22 ai futuri servizi di mobilità connessa e guida automatizzata.
Infrastrutture digitali al servizio della mobilità
Oltre a garantire connettività, le infrastrutture digitali di INWIT sono una vera e propria piattaforma per il monitoraggio strutturale e ambientale di ponti, viadotti e gallerie, anche nelle zone più isolate.
Attraverso l’installazione di sensori IoT, vengono rilevati in tempo reale parametri critici quali inclinazioni, spostamenti millimetrici, accelerazioni strutturali nelle tre dimensioni, sollecitazioni dei materiali, temperatura dell’aria e della struttura, condizioni del manto stradale, intensità del vento ed eventi ambientali come fumo, incendi o allagamenti.
L’insieme di questi dati alimenta il Digital Twin, la rappresentazione digitale costantemente aggiornata dell’infrastruttura reale, consentendo ai gestori di implementare modelli di manutenzione predittiva, ottimizzare i costi operativi e innalzare i livelli di sicurezza complessivi.
I risultati di questo impegno sono già visibili su vasta scala su tutto il territorio nazionale, dove INWIT ha abilitato oltre mille chilometri di gallerie stradali e autostradali con circa 700 apparati dedicati, a cui si aggiungono più di venti parcheggi coperti dotati di tecnologia DAS per la connettività indoor. Anche sulle grandi direttrici autostradali e i tunnel, dietro la connettività ci sono le infrastrutture digitali di INWIT.