Comunicato

Approvato bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025

2 Aprile 2026

INWIT: APPROVATO BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025

RISULTATI IN LINEA CON LA GUIDANCE. MASSIMO IMPEGNO NELLO SVILUPPO EFFICIENTE DEL SETTORE CON €314 MLN DI INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE

RICAVI +4.0%, EBITDAaL +4.8%. DPS PROPOSTO 0.55 EURO (+7.5%).

LEVA FINANZIARIA 5.2X. CIRCA 800 NUOVE TORRI

  • RICAVI CONSOLIDATI: €077,2 MILIONI NEL 2025, IN CRESCITA DEL +4% (€1.036,0 MILIONI NEL 2024).
  • EBITDA: NEL 2025 È PARI A €984,4 MILIONI, IN CRESCITA DEL +4% RISPETTO AL 2024.
  • EBITDAaL: €785,9 MILIONI NEL 2025, +4,8% RISPETTO AL 2024. MARGINE EBITDAaL AL 73% (+0,5pp RISPETTO AL 2024).
  • UTILE NETTO: NEL 2025 SI ATTESTA A €360,8 MILIONI, IN CRESCITA DEL +2% RISPETTO AL 2024.
  • RECURRING FREE CASH FLOW (RFCF): A €633,5 MILIONI NEL 2025, IN AUMENTO DEL +2% RISPETTO AL 2024.
  • PROPOSTA DI DIVIDENDO ORDINARIO: PARI A 0,5543 EURO PER AZIONE (CIRCA 500 MILIONI DI EURO), +7,5% RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE.
  • INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE A SUPPORTO DEGLI OPERATORI: PARI A €313,8 MILIONI CON CIRCA 800 NUOVE TORRI, PIU’ DI 2.500 NUOVE OSPITALITA’ MOBILI, FWA, IOT E OLTRE 150 NUOVE COPERTURE DAS DEDICATE IN PRIMARIE LOCATION INDOOR.
  • LEVA FINANZIARIA (DEBITO NETTO SU EBITDA): PARI A 5,2X, IN AUMENTO RISPETTO A FINE 2024 (4,8X) ESSENZIALMENTE PER EFFETTO DELLA MAGGIORE REMUNERAZIONE AGLI AZIONISTI IN TERMINI DI DIVIDENDI E RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE.
  • QUARTO TRIMESTRE 2025: RICAVI A € 270,8 MILIONI (+2,6%), EBITDAaL A € 197,5 MILIONI (+3,6%), CIRCA 650 NUOVE OSPITALITÀ E 240 NUOVE TORRI.
  • APPROVATO IL BILANCIO INTEGRATO 2025 CONTENENTE ANCHE LE INFORMAZIONI NON FINANZIARIE.
  • ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI: 30 APRILE 2026 PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2025.
  • IL DIRETTORE GENERALE DIEGO GALLI: “I RISULTATI ECONOMICI E OPERATIVI DEL 2025 CONFERMANO LA CAPACITA’ INDUSTRIALE DI INWIT ANCHE NELL’ATTUALE CONTESTO DI ELEVATA CONFLITTUALITA’ E TURBOLENZA. CONTINUIAMO A INVESTIRE IN SOLUZIONI INDUSTRIALI DI VALORE A BENEFICIO DI TUTTA LA FILIERA.

 

 Milano, 02 aprile 2026Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Oscar Cicchetti, ha esaminato e approvato il Bilancio Integrato al 31 dicembre 2025, che include il Bilancio di esercizio ed il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

Principali risultati al 31 dicembre 2025

I risultati dell’esercizio 2025 confermano il progressivo avanzamento dei principali KPI industriali e degli indicatori economici e finanziari.

Indicatori di sintesi Unità di misura 2025 2024 Crescita YoY
Nuovi siti (fine periodo) in migliaia 25,7 25,0 2,8%
Ospitalità totali  (fine periodo) in migliaia 60,9 58,0 5,0%
   di cui con gli OLOs (fine periodo) in migliaia 16,9 15,2 11,2%
Tenancy Ratio (fine periodo) Ratio 2,38x 2,32x 0,06x
Remote Units SC/DAS (fine periodo) in migliaia 12,0 9,4 27,7%
Transazioni Real Estate Numero 1.560 1.555 0,3%
Ricavi totali € mln 1.077,2 1.036,0 4,0%
EBITDA € mln 984,4 946,7 4,0%
EBITDA margin % 91,4% 91,4% 0p.p.
EBIT € mln 578,3 558,9 3,5%
Risultato del Periodo € mln 360,8 353,8 2,0%
EBITDAaL € mln 785,9 750,3 4,8%
EBITDAaL Margin % 73,0% 72,4% 0,5p.p.
Recurring Free Cash Flow € mln 633,5 621,0 2,0%
Investimenti € mln 313,8 315,9 -0,7%
Posizione Finanziaria Netta (PFN) € mln 5.105,9 4.517,1 13,0%
Leva Finanziaria (PFN / EBITDA) Ratio 5,2x 4,8x 0,4x

Nel corso del 2025 INWIT ha proseguito nella sua attività di sviluppo del business:

  • ampliando il parco siti di circa 800 nuove torri, per un totale di circa 26.000;
  • continuando nella crescita delle nuove ospitalità, pari a oltre 2.500 nell’anno;
  • estendendo il piano di coperture dedicate multi-operatore nei luoghi a maggior concentrazione di utilizzatori e traffico con oltre 150 nuove coperture DAS per location indoor, per un totale di circa 800 coperture DAS attive a fine 2025;
  • incrementando la propria efficienza anche grazie al piano di rinegoziazione dei contratti di affitto e al piano di acquisizione dei terreni, con circa 1.600 transazioni real estate.

 

Al 31 dicembre 2025 il numero medio di operatori per sito (tenancy ratio) cresce attestandosi a 2,38 dal 2,32 di fine 2024, confermandosi tra i più alti del settore.

Tra i principali progetti del 2025 figurano la realizzazione di infrastrutture digitali per il progetto Roma 5G, sviluppato in collaborazione con Roma Capitale, per lo sviluppo della connettività 5G in tutti i principali punti nevralgici della città, prevedendo l’abilitazione della copertura cellulare sulle linee metropolitane A e B1 e l’attivazione del wi-fi pubblico, l’istallazione di IoT, telecamere e small cells in 75 piazze di Roma. E’ proseguita l’attuazione del Piano Italia 5G del PNRR per il superamento del digital divide e l’abilitazione della connettività integrata 5G nelle principali location olimpiche, nonché di copertura indoor in ospedali, hotel, centri commerciali.

Principali indicatori economici e patrimoniali

Nel corso del 2025 la maggior parte dei principali indicatori economici e patrimoniali ha evidenziato un andamento positivo:

  • i ricavi si attestano a € 077,2 milioni in aumento del +4% rispetto allo stesso periodo 2024 (€ 1.036,0 milioni);
  • l’EBITDA si attesta a € 984,4 milioni, in aumento del +4% rispetto all’esercizio 2024;
  • l’EBITDAaL (EBITDA – Lease cost), principale margine operativo della società, si attesta a € 785,9 milioni, in crescita del +4,8% rispetto all’anno precedente. Il rapporto sui ricavi migliora passando dal 72,4% del 2024 al 73,0%, grazie alla crescita dell’EBITDA e al contenimento dei costi di locazione;
  • l’EBIT è pari a € 578,3 milioni, con un incremento del +3,5% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • l’utile netto si attesta a € 360,8 milioni, in crescita del +2% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a €313,8 milioni, sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo 2024 (€ 315,9 milioni);
  • il recurring free cash flow nel 2025 si è attestato a € 633,5 milioni, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo 2024, trainato principalmente dalla crescita dell’EBITDA;
  • l’indebitamento finanziario netto, pari a € 5.105,9 milioni (inclusivo delle passività finanziarie IFRS16) risulta in aumento (+13%) rispetto al 31 dicembre 2024 (pari a € 4.517,1 milioni), essenzialmente per effetto della maggiore remunerazione agli azionisti in termini di dividendi e riacquisto di azioni proprie. La leva finanziaria, in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, è in aumento a 5,2x rispetto a 4,8x dello stesso periodo del 2024 per il sopracitato incremento dell’indebitamento finanziario netto (leva finanziaria pari a 5,0x nel terzo trimestre 2025).

Principali risultati del quarto trimestre 2025

I risultati del quarto trimestre 2025 confermano, il progressivo avanzamento dei principali risultati industriali e degli indicatori economici e finanziari. 

Indicatori di sintesi Unità di misura ott-dic 2025 ott-dic 2024 Crescita YoY
Ricavi totali € mln 270,8 263,9 2,6%
EBITDA € mln 247,0 240,9 2,5%
EBITDA margin % 91,2% 91,3% -0,1p.p.
EBIT € mln 141,9 140,6 0,9%
Risultato del Periodo € mln 84,1 87,7 -4,1%
EBITDAaL € mln 197,5 190,6 3,6%
EBITDAaL Margin % 72,9% 72,2%  0,7p.p.
Recurring Free Cash Flow € mln 147,8 152,9 -3,3%
Investimenti € mln 107,0 99,2 7,9%
Posizione Finanziaria Netta (PFN) € mln 5.105,9 4.517,1 13,0%
Leva Finanziaria (PFN / EBITDA) Ratio 5,2x 4,7x 0,5x

 

Nel corso del quarto trimestre 2025 è proseguito lo sviluppo dell’infrastruttura tecnologica di INWIT:

  • ampliando il parco siti di 240 nuove torri;
  • continuando nella crescita delle nuove ospitalità pari a 650;
  • proseguendo il piano di coperture DAS dedicate in primarie location indoor, con circa 60 nuove realizzazioni;
  • incrementando la propria efficienza anche grazie al piano di rinegoziazione dei contratti di affitto e al piano di acquisizione dei terreni con oltre 380 transazioni real estate.

La crescita dei ricavi nel quarto trimestre del 2025 si è attestata a +2,6% rispetto all’anno precedente, grazie alla crescita delle ospitalità con tutti i principali clienti, allo sviluppo delle coperture indoor e dei nuovi servizi e all’impatto positivo dell’inflazione. Continua, quindi, la crescita organica dei ricavi di INWIT che, unitamente al continuo efficientamento dei costi di locazione, ha portato ad un’espansione del margine EBITDAaL di 0,7pp, per un rapporto sui ricavi in miglioramento dal 72,2% al 72,9%.

I risultati industriali evidenziano un elevato numero di ospitalità e la continua crescita dei siti realizzati e del tenancy ratio, che si conferma tra i più alti nel settore:

  • i ricavi si attestano a € 270,8 milioni in aumento del +2,6% rispetto allo stesso periodo 2024 (€ 263,9 milioni);
  • l’EBITDA si attesta a € 247 milioni, in aumento del +2,5% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • l’EBITDAaL (EBITDA – Lease cost), principale margine operativo della società, si attesta a € 197,5 milioni, in crescita del +3,6% rispetto all’anno precedente. Il rapporto sui ricavi migliora passando dal 72,2% al 72,9%, grazie alla crescita dell’EBITDA (+2.5% rispetto all’anno precedente);
  • l’EBIT è pari a € 141,9 milioni, con un incremento del +0,9% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • l’utile netto si attesta a € 84,1 milioni, in diminuzione del -4,1% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a € 107,0 milioni, in aumento dell’7,9% rispetto allo stesso periodo 2024 (€ 99,2 milioni);
  • il recurring free cash flow del quarto trimestre 2025 si è attestato a € 147,8 milioni, in diminuzione del -3,3% rispetto allo stesso periodo 2024;
  • l’indebitamento finanziario netto, pari a € 5.105,9 milioni (inclusivo delle passività finanziarie IFRS16) risulta in aumento (+13%) rispetto al quarto trimestre del 2024 (pari a € 4.517,1 milioni), essenzialmente per effetto della maggiore remunerazione agli azionisti in termini di dividendi e riacquisto di azioni proprie. La leva finanziaria, in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, in aumento a 5,2x rispetto al 4,7x dello stesso periodo 2024 per il sopracitato incremento dell’indebitamento finanziario netto.

Politica dei dividendi e Remunerazione degli azionisti

In linea con la dividend policy della società per l’orizzonte 2024-2026, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti convocata per il prossimo 30 aprile, il pagamento di un dividendo, relativo all’esercizio 2025 e inclusivo dell’utilizzo di parte delle riserve disponibili, pari a euro 0,5543 per azione, in crescita del 7,5% rispetto all’anno precedente. Il dividendo verrà posto in pagamento in data 20 maggio 2026 (data stacco cedola 18 maggio 2026 e record date 19 maggio 2026).

In considerazione della limitata visibilità delle evoluzioni di mercato, l’outlook baseline di medio termine prevede un dividendo per azione (DPS) almeno pari ad euro 0,55 (in linea con la guidance aggiornata comunicata il 19 marzo 2025).

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Altri eventi rilevanti del quarto trimestre 

Il 6 ottobre 2025 INWIT ha annunciato l’avvio di un’offerta di acquisto (Tender Offer) rivolta ai portatori dei titoli obbligazionari denominati “€ 1,000,000,000 1.875 per cent. Notes” in scadenza l’8 luglio 2026 (XS2200215213) con un importo nominale complessivo in circolazione di €700.000.000 e la sua intenzione di emettere nuove obbligazioni denominate in euro. Operazione conclusa con successo il 13 ottobre 2025 con ammontare nominale accettato per il riacquisto delle obbligazioni in scadenza nel 2026 pari a € 526.724.000 (cfr. comunicati stampa del 6 ottobre 2025 e del 13 ottobre 2025).

Sempre in data 6 ottobre 2025 INWIT ha collocato con successo il primo sustainability-linked bond per un importo complessivo pari a € 850 milioni, e richieste da parte degli investitori 3 volte superiori all’offerta. L’emissione ha attratto più di 170 investitori istituzionali di primario standing sia nazionali che internazionali, con una domanda complessiva superiore a € 2,75 miliardi (cfr. comunicato stampa del 6 ottobre 2025).

In esecuzione dell’autorizzazione deliberata dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 15 aprile 2025 e della delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2025 (cfr. comunicato stampa 22 aprile 2025), si è conclusa in data 8 ottobre 2025 la prima tranche di riacquisto di azioni proprie pari a 29.518.075 azioni per un controvalore lordo di circa € 300 milioni rappresentativo del 3,168% del capitale sociale.

Inoltre, in esecuzione della delibera assunta dall’Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2025 (cfr. comunicato stampa del 15 aprile 2025), in data 26 novembre 2025 è stato posto in pagamento il dividendo straordinario (data stacco cedola 24 novembre 2025 e record date il 25 novembre 2025) pari a euro 0,2147 per ciascuna azione ordinaria.

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Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2026 e outlook di medio-termine

INWIT è una delle principali digital infrastructure company e la prima tower company italiana. Con una rete di circa 26mila torri (macro grid) e circa 800 coperture DAS per location indoor (Distributed Antenna Systems), circa 12 mila sistemi di micro-coperture (DAS, ripetitori e small cell – micro grid), INWIT abilita una copertura capillare e integrata del territorio a supporto della connettività, con un modello di business “tower as a service” a supporto di tutti gli operatori mobili, FWA e IoT.

Lo scenario macroeconomico di rifermento è caratterizzato dal persistere di elementi di incertezza, quali ad esempio le aspettative sull’inflazione e i tassi d’interesse, che rimangono elevati.

Nel breve termine, nel mercato italiano delle Telecomunicazioni persistono significativi elementi di difficoltà, tra cui l’elevata competizione e la limitata generazione di cassa, con impatto sugli investimenti in infrastrutture digitali.

In questo contesto, il modello di business infrastrutturale di INWIT, grazie alle sinergie derivanti dalla condivisione degli assets e alla solida esperienza industriale, garantisce la massima efficienza ai propri clienti creando valore per tutte le parti coinvolte.

INWIT, infatti, possiede e gestisce un’infrastruttura digitale capillare e non replicabile, di interesse critico nazionale, con siti in posizioni strategiche su tutto il territorio italiano e standard qualitativi d’eccellenza, in grado di garantire prestazioni elevate, massima affidabilità ed efficienza operativa. INWIT stima che circa il 75% della sua rete consista in siti non replicabili.

Negli ultimi mesi, tuttavia, si è assistito ad un incremento della conflittualità con gli anchor tenants finalizzato ad ottenere una squilibrata e ingiustificata rinegoziazione dei contratti MSA, validi ed efficaci, a giudizio della Società, fino al 2038. Tale conflittualità va ad aggravare un contesto attuale di mercato già di per sé sfidante, implicando l’interruzione di attività previste nei piani, ma non garantite, e il blocco di nuove iniziative di business.

La Società, pertanto, in data 19 marzo 2026 ha rivisto al ribasso le stime per il periodo 2026-2030, così come sotto riflesso (cfr. comunicato stampa del 19 marzo 2026).

Guidance 2026

  • Ricavi nel range 1,050-1,090 milioni di euro
  • EBITDA margin pari a circa il 90%
  • EBITDAaL margin pari a circa il 72%
  • Recurring Free Cash Flow nel range 550-590 milioni di euro
  • Dividendo per azione almeno pari al valore dell’esercizio 2025 (confermato ad euro 0,55 per azione);
  • Leva finanziaria a 5,5x, confermando il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x 

Mid-term baseline outlook

INWIT ritiene che l’outlook “baseline” di medio termine, in un contesto di limitata visibilità sull’evoluzione delle condizioni del mercato, si fondi sui seguenti pilastri:

  • Crescita annuale dei ricavi “low single digit”
  • Continua espansione del margine EBITDAaL
  • Capex annuali (incluso acquisto di terreni) pari a circa €200m
  • Dividendo per azione almeno pari a €0.55
  • Confermato il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x

Questo outlook non include i potenziali upside relativi al ristabilirsi di una relazione costruttiva con gli anchors clients all’oggettivo bisogno di densificazione richiesto sia dalla continua crescita del traffico dati in mobilità che dalla necessità di completare e densificare la copertura indoor e outdoor e dall’opportunità di espandersi lungo la filiera delle infrastrutture digitali.

INWIT conferma quindi il proprio impegno a sostenere l’evoluzione delle reti mobili e a collaborare con i propri clienti in un quadro di certezza, trasparenza e stabilità, perseguendo, con rigorosa logica industriale, soluzioni di valore che garantiscano efficienza e benefici condivisi per tutte le parti.

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Approvazione Bilancio Integrato 2025

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Bilancio Integrato 2025 di INWIT contenente la Relazione Finanziaria annuale e l’Informativa di Sostenibilità della Società. Con il Bilancio Integrato, INWIT conferma l’impegno a offrire ai propri stakeholder una visione completa e integrata del proprio percorso verso il successo sostenibile, di cui il Piano di Sostenibilità, articolato nei tre pilastri ESG, rappresenta il principale driver.

Nel proprio percorso di decarbonizzazione verso il Net Zero al 2040, INWIT ha utilizzato nel 2025 il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.  Un’accelerazione accompagnata dai nuovi investimenti in fotovoltaico ed efficienza energetica, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie infrastrutture.  Nel corso dell’anno sono stati installati 122 nuovi impianti fotovoltaici, arrivando ad una potenza complessiva gestita di circa 4,5 MW.

A conferma dell’efficacia del percorso climatico intrapreso, anche per il 2025 INWIT ha ottenuto lo score “A” (Leadership) di CDP Climate Change ed è stata inclusa nella “A List” del Supplier Engagement Assessment di CDP, dedicato alla valutazione dell’engagement della catena di fornitura sui temi climatici.

Sul fronte dell’economia circolare, nel 2025 la Società ha avviato a recupero il 98% dei materiali dismessi dai propri siti. Inoltre, circa il 63% dell’acciaio acquistato per le nuove torri è costituito da acciaio riciclato.

Nel corso dell’anno è proseguito anche l’impegno per la tutela della biodiversità, con l’avvio di un nuovo progetto di prevenzione degli incendi boschivi, realizzato in collaborazione con Legambiente, nella città di Roma. L’iniziativa ha previsto l’installazione di 6 telecamere su 5 torri situate in due aree gestite dall’Ente Regionale RomaNatura: la Riserva Naturale di Monte Mario e il Parco Urbano del Pineto.

Sul fronte del capitale umano, l’azienda continua a investire nel benessere delle proprie persone attraverso un piano di welfare sempre più articolato, con iniziative volte a favorire l’equilibrio tra vita privata e professionale e a promuovere il benessere fisico ed economico dei dipendenti. Centrale anche l’impegno nella formazione e nello sviluppo: nel 2025 sono state erogate oltre 13 mila ore di formazione complessive, pari a 41 ore pro capite.

Prosegue, inoltre, l’attenzione ai temi di Diversity, Equity & Inclusion: il 39% dell’organico è costituito da donne, una quota superiore alla media del settore delle telecomunicazioni (36,4%), e il 34% dei ruoli manageriali è ricoperto da donne.

Con riferimento alla coesione territoriale, INWIT ha proseguito il proprio impegno per ridurre il digital divide attraverso il Piano Italia 5G – Densificazione del PNRR, con la realizzazione di oltre 300 nuove torri. Inoltre, sono state attivate oltre 1.450 nuove ospitalità in comuni caratterizzati da elevata Vulnerabilità Sociale e Materiale (indicatore ISTAT IVSM oltre la media nazionale).

Il contributo di INWIT si traduce anche in crescita economica, occupazione e coesione territoriale. Dall’aggiornamento dell’analisi degli impatti di INWIT, svolto da The European House – Ambrosetti (TEHA Group), tenendo conto dell’attivazione economica lungo l’intera filiera, risulta che l’impatto complessivo di INWIT sul PIL italiano ha raggiunto circa 1,33 miliardi di euro nel 2025 ed un impatto cumulato nel periodo 2020 – 2025 pari a 6,6 miliardi di euro.

Sul fronte occupazionale, INWIT ha sostenuto nel 2025 circa 3.403 posti di lavoro in Italia, con un moltiplicatore occupazionale pari a 10,1: ogni dipendente diretto attiva in media altri 9,1 posti di lavoro nelle filiere collegate.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, la Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti nel 2025 e la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2025, nell’ambito della quale è riportato l’esito dell’accertamento dei requisiti di indipendenza relativi ai Consiglieri e ai Sindaci, nonché le risultanze dell’autovalutazione relative al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale.

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Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2025

In data 14 gennaio 2026 INWIT ha annunciato di aver concluso con successo un’emissione aggiuntiva, per un importo nominale di 150 milioni di euro (“Tap Issue”) relativa al prestito obbligazionario da 750 milioni di euro emesso ad aprile 2025 (cedola 3,75% e scadenza 1° aprile 2030). I titoli sono stati collocati ad un prezzo di emissione pari a 101,364% che implica un rendimento pari al 3,393%, e corrispondente ad un rendimento di 95 punti base sopra il tasso midswap, consentendo un ulteriore miglioramento dei termini dell’emissione originaria.

In data 24 febbraio 2026, è stato formalizzato un nuovo accordo parasociale di durata triennale tra Oak Holdings 1 GmbH, Oak Consortium TopCo e la sua controllata Epeo, società poste a monte della catena partecipativa di Central Tower Holding (“CTHC”), che detiene il 37,60% del capitale sociale di INWIT. Il Patto ha ad oggetto le n. 350.409.870 azioni ordinarie di INWIT detenute direttamente da CTHC, nonché le azioni ordinarie di INWIT rivenienti dal prepaid total return swap forward sottoscritto da Epeo, che le attribuisce la facoltà di acquisire una partecipazione fino all’1,5% del capitale sociale e prevede la liquidazione mediante consegna fisica dei titoli. Per i contenuti del patto, si rimanda al documento di Informazioni essenziali e all’estratto del patto pubblicato sul sito www.inwit.it.

In data 18 marzo 2026, TIM S.p.A. ha contestato alla Società gravi inadempimenti nell’esecuzione dell’MSA alla quale INWIT ha replicato puntualmente rigettando integralmente le contestazioni ivi contenute; inoltre, in data 19 marzo 2026 TIM S.p.A. e Fastweb S.p.A. hanno annunciato pubblicamente un accordo non vincolante per la costituzione di una joint-venture, destinata alla costruzione e gestione di 6.000 torri per la telefonia mobile in Italia.

In data 25 marzo 2026, INWIT ha ricevuto da Fastweb S.p.A. (società controllata da Swisscom SA che ha incorporato Vodafone Italia S.p.A.) comunicazione di mancato rinnovo del Master Service Agreement (MSA) – valido ed efficace, a giudizio della Società, fino al 2038 – unitamente ad un atto di citazione in prevenzione presso il Tribunale di Milano, per accertare e dichiarare l’asserita validità di tale atto. Nell’ambito del relativo giudizio, la Società ha presentato ricorso cautelare per l’adozione in via d’urgenza di provvedimenti a tutela dei propri diritti al fine di prevenire il rischio di destabilizzazione dell’equilibrio economico-finanziario, con potenziali impatti sulla continuità aziendale, nonché sulla continuità e la sicurezza di servizi essenziali per la collettività. La Società, tuttavia, ribadisce che circa il 75% della propria infrastruttura, di interesse critico nazionale, non è replicabile.

In data 27 marzo 2026 la Società ha presentato un esposto a CONSOB affinché l’Autorità di Vigilanza sui Mercati possa compiutamente valutare la rilevanza di eventuali condotte idonee a causare andamenti anomali del titolo.

In data 29 marzo 2026 INWIT ha ricevuto anche da TIM S.p.A. comunicazione di mancato rinnovo del Master Service Agreement (MSA), con efficacia all’agosto del 2030 o, alternativamente, al 31 marzo 2028, qualora fosse accertato che le operazioni infragruppo effettuate da Vodafone nel 2020 abbiano determinato un cambio di controllo rilevante per l’esercizio del diritto di opzione esercitato da TIM e INWIT nell’agosto del 2022.

A riguardo, la Società precisa che, in caso di cambio di controllo, l’MSA prevede che ciascuna parte ha il diritto di esercitare un’opzione per rinnovare l’accordo per un periodo di 8 anni soggetto al rinnovo per ulteriori 8 anni, senza che la parte a cui è stato notificato l’esercizio dell’opzione abbia facoltà di disdetta alla fine dell’ottavo anno (e quindi complessivi 16 anni). TIM e INWIT hanno entrambe esercitato il diritto di rinnovo automatico fino al 2038, in data 4 agosto 2022, e dunque la durata dell’MSA è stata estesa per un periodo di 8+8 anni (per complessivi 16 anni) a partire dalla data del 4 agosto 2022, e quindi fino al 4 agosto 2038. La Società precisa altresì che l’efficacia degli esiti giudiziali concernenti il MSA tra INWIT e Fastweb è limitata a queste ultime e non si estende a TIM. La disdetta di TIM appare pertanto inefficace e unicamente strumentale a esercitare una indebita pressione su INWIT, volta alla rinegoziazione dei termini economici dell’MSA.

La Società considera sia l’iniziativa di Fastweb sia l’iniziativa di TIM illegittime, prive di fondamento giuridico, strumentali e pretestuose al fine di ottenerne una squilibrata e ingiustificata revisione degli originari termini degli MSA; ha pertanto conferito espresso incarico ai propri legali di agire in ogni sede giudiziaria competente  per la piena tutela degli interessi propri e di tutti gli stakeholders, anche nei confronti di TowerCo che, con le proprie condotte, dovessero agevolare l’attuazione di illecite strategie in danno della Società.

A seguito della ricezione della notifica di disdetta dell’MSA da parte di Fastweb e TIM, le agenzie di rating – in attesa della definizione delle dispute legali – hanno confermato i rating ma aggiornato l’outlook su INWIT: Fitch è passata da outlook stabile a credit watch negativo mentre S&P da credit watch positivo a outlook stabile.

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I risultati economici e finanziari di INWIT al 31 dicembre 2025 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà il 2 aprile 2026 alle ore 18.30. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 02 8020927. La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società www.inwit.it nella sezione Investitori.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Emilia Trudu, dichiara, ai sensi del comma 2, art. 154 – bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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