Una rete strategica, capillare, connessa, sicura e disponibile a condizioni di accesso competitive: sono le 26mila torri di INWIT.
Con il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili. Senza trascurare le nuove opportunità di crescita rappresentate da coperture indoor, progetti di Smart City, Smart Transportation e IoT.
Sono questi alcuni dei risultati più significativi illustrati nel Bilancio Integrato 2025 di INWIT, approvato oggi dall’Assemblea degli Azionisti, che attraverso una sempre più matura integrazione degli aspetti finanziari, industriali e di sostenibilità, racconta i risultati e i traguardi del 2025, un anno che coincide anche con il decimo anniversario di attività e di quotazione alla Borsa di Milano di INWIT. E con la conferma di un modello, quello del neutral host basato su infrastrutture digitali condivise, che ha reso INWIT la principale Digital Infrastructure Company italiana.
Più torri, più copertura, più valore per il territorio
Nel 2025 INWIT ha realizzato circa 750 nuovi siti, per un totale di quasi 26.000 torri, con almeno una presenza nell’84% dei Comuni italiani. In parallelo, con oltre 100 nuove installazioni DAS (Distributed Antenna System), le soluzioni per la connettività indoor hanno raggiunto circa 800 location attive tra ospedali, metropolitane, stazioni, musei e grandi centri commerciali.
Secondo lo studio di The European House – Ambrosetti, l’impatto complessivo di queste infrastrutture sull’economia reale è significativo: nel 2025 l’impatto di INWIT sul PIL italiano ha raggiunto 1,33 miliardi di euro, che arriva a 6,6 miliardi di euro nel periodo 2020-2025, e un moltiplicatore occupazionale pari a 10,1, con oltre 3.000 posti di lavoro sostenuti.
Dal punto di vista delle attività, tra i progetti cardine del 2025 spicca Roma 5G: con Roma Capitale e la controllata Smart City Roma, INWIT ha completato la copertura 4G/5G di tutte le 27 stazioni e gallerie della linea A e delle 4 stazioni della linea B1 della metropolitana capitolina, con oltre 85 km di fibra ottica e circa 1.500 mini-antenne, e attivato il Wi-Fi pubblico gratuito in 75 piazze della Capitale.
Un’infrastruttura che nel 2025 ha retto la pressione straordinaria di un anno giubilare, garantendo connettività in occasione di eventi di portata storica come le esequie di Papa Francesco, l’elezione di Papa Leone XIV e il Giubileo dei Giovani a Tor Vergata.
È proseguito inoltre il Piano Italia 5G Densificazione del PNRR, con oltre 300 nuovi siti realizzati per portare connettività in aree storicamente scoperte, tra piccoli borghi e zone montane.
Clima, persone e governance
Il 2025 ha segnato un traguardo importante nella strategia di decarbonizzazione: il 100% dell’energia elettrica consumata da INWIT proveniente da fonti rinnovabili, in aggiunta a nuovi investimenti in fotovoltaico (122 impianti, 1,73 MW), ed efficienza energetica.
Per il secondo anno consecutivo, l’azienda ha ottenuto il punteggio “A” (Leadership) di CDP Climate Change, mentre sul fronte dell’economia circolare il 98% dei materiali dismessi dai siti è stato avviato a recupero.
Nel 2025 INWIT ha rinnovato la certificazione UNI PDR 125 per la parità di genere: le donne rappresentano oggi il 39% della popolazione aziendale e il 34% dei ruoli dirigenziali e di quadro (in crescita rispetto al 31% del 2024). Le ore di formazione erogate hanno raggiunto le 41 pro-capite, con il 99,7% delle persone coinvolte.
I risultati finanziari
Il 2025 ha confermato la solidità del percorso di crescita. I ricavi si sono attestati a 1,077 miliardi di euro (+4%), l’EBITDAaL a 785,8 milioni di euro (+4,8%), con un margine sui ricavi del 73,0% (+0,5 punti percentuali). L’utile è cresciuto a 360,8 milioni di euro (+2%).
Scopri di più su risultati, azioni intraprese e valore creato da INWIT nel 2025 leggendo il Bilancio Integrato 2025.