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INWIT estende la linea di credito revolving, includendo indicatori di sostenibilità

Firmato l’accordo per le modifiche alla linea di credito revolving da 500 milioni di euro in essere con un pool di 10 banche.

Roma, 3 marzo 2022 – INWIT, il principale tower operator italiano, ha sottoscritto l’accordo che modifica la sua linea di credito revolving da 500 milioni di euro, parte dell’operazione di finanziamento a supporto della fusione con Vodafone Towers.

Tra le novità, l’estensione della scadenza del finanziamento di 2 anni, prorogandola così al 2027 con conseguente miglioramento nella flessibilità finanziaria della società, migliori condizioni contrattuali e l’inserimento di indicatori di sostenibilità.

Dopo aver iniziato il suo percorso di sostenibilità, lo scorso anno INWIT ha sottoscritto il primo Sustainability-linked Term Loan, legato a specifici indicatori di sostenibilità. Un approccio che INWIT ha proseguito anche nell’attività di finanza attraverso l’introduzione di obiettivi chiave della strategia ESG nella linea di credito revolving. Tre i KPI individuati del Piano di Sostenibilità: la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della parità di genere e la riduzione del digital divide.

A tali indicatori sono assegnati specifici target annuali a cui corrisponde un meccanismo di step up/down sul costo del finanziamento.

A coordinare questo percorso, BBVA e Mediobanca in qualità di Global & Sustainability Coordinators che insieme a Banco BPM, BofA Securities, BNP Paribas e BNL, Credit Agricole Group, HSBC, Intesa Sanpaolo, SMBC ed UniCredit, si confermano lender del pool del finanziamento.

Perseguire un modello di business sostenibile significa per noi portare avanti un impegno preso con un’intera comunità, in coerenza con il nostro Piano di Sostenibilità, pienamente integrato nella nostra strategia industriale – ha dichiarato Giovanni Ferigo, Amministratore Delegato di INWIT. La finanza guarda sempre più ai criteri ESG come garanzia della capacità delle aziende di creare valore nel lungo periodo, e l’accordo appena firmato dimostra ancora una volta la validità del nostro percorso”.